Brescia a rischio zona rossa, le tre ipotesi al vaglio del Cts

Brescia a rischio zona rossa, le tre ipotesi al vaglio del Cts
Prima Brescia INTERNO

La prima, e al momento più probabile, è l’immediata istituzione di una zona rossa provinciale per l’intera provincia di Brescia, con scadenza da definirsi.

Brescia a rischio zona rossa, le tre ipotesi al vaglio del Cts.

Tre le ipotesi al vaglio delle autorità.

Le tre ipotesi. Una serie di numeri che porteranno nella giornata di oggi, martedì 23 febbraio 2021, ad una decisione.

Una serie di ipotesi al vaglio del Comitato Tecnico Scientifico che dovrà prendere l’importante decisione

(Prima Brescia)

La notizia riportata su altre testate

Dai dati emersi, sembra che la provincia di Brescia abbia uno scenario da zona rossa, ma oggi sarà il ministro della Salute Roberto Speranza con il governatore Fontana a decidere quali misure adottare e da mettere subito in vigore. (QuiBrescia.it)

Si tratterebbe però di una zona arancione “rinforzata”, con misure extra riguardanti soprattutto le scuole: un'ipotesi già avanzata dal Governo anche su scala nazionale per contenere la crescita dei contagi di questi ultimi giorni. (BresciaToday)

Livorno, 23 feb. (LaPresse) – Cecina sarà zona rossa da giovedì 25 febbraio. (LaPresse)

Brescia è da zona rossa, oggi la decisione sulle nuove restrizioni

Da fonti d'agenzia si apprende che la provincia con otto comuni confinanti della provincia di Bergamo dovrebbero diventare presto fascia arancione. Chiediamo che coloro i quali, a livello locale, regionale, nazionale, sanitario e politico, hanno la responsabilità ed il dovere di assumere decisioni, anche impopolari, le assumano, ora” (Brescia Oggi)

(LaPresse) – Oggi il presidente della Lombardia Attilio Fontana “emanerà una ordinanza per la istituzione – in tutta la provincia di Brescia e nei comuni di Viadanica, Predore San Martino, Sarnico, Villongo, Castelli Calepio, Credaro e Gandosso in provincia di Bergamo e Soncino in provincia di Mantova – di una zona arancione ‘rafforzata'”. (LaPresse)

(LaPresse) – “I dati mostrano che a Brescia è evidente una terza ondata: è il punto che va aggredito e su cui bisogna intervenire immediatamente”. Milano, 23 feb. (LaPresse)

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