OPERAZIONE ‘’PERSEFONE’’ 8 ARRESTI PER MAFIA A BAGHERIA

OPERAZIONE ‘’PERSEFONE’’ 8 ARRESTI PER MAFIA A BAGHERIA
Il Moderatore INTERNO

Visto il pubblico affronto, FICANO e SCADUTO sentenziavano l’eliminazione di TRIPODI, pianificandone nel dettaglio l’omicidio

In passato, infatti, diversi collaboratori di giustizia hanno indicato il FRICANO quale prestanome del predetto capo mafia ergastolano.

far emergere responsabilità penali sull’anziano imprenditore edile Carmelo FRICANO (detto “Mezzo chilo” e tratto in arresto oggi), ritenuto soggetto vicino alla famiglia mafiosa di Bagheria e, in particolare, allo storico capo mandamento detenuto Leonardo GRECO. (Il Moderatore)

Ne parlano anche altri media

“Io autorizzato da tutti i cristiani”. “A me in questo minuto mi hanno autorizzato tutti i cristiani – continua Ficano facendo riferimento quando parla di ‘cristiani’ ai boss detenuti -. La “fierezza” del boss. (BlogSicilia.it)

A firmare i provvedimenti di fermo nei confronti di otto indagati il procuratore capo Francesco Lo Voi e l’aggiunto Salvatore De Luca. Quest’ultimo, detto “Mezzo Chilo”, è stato considerato vicino alla famiglia mafiosa di Bagheria e in particolare al capo mandamento detenuto Leonardo Greco (Il Riformista)

“Lo portiamo in campagna e lo scanniamo come un vitello”, dicevano i boss di Bagheria. Fabio Tripoli, arrestato aveva osato mettere in discussione l’autorità di Massimiliano Ficano, arrestato nella notte con l’accusa di essere il nuovo capo della famiglia mafiosa. (BlogSicilia.it)

Bagheria. Vittoria Casa e Caterina Licatini sugli arresti per mafia: “alla Procura la nostra gratitudine”

"E' una spazzatura di persona, proprio è un’immondizia di persona", diceva Cannata e Ficano annuiva: "Ora lui si deve levare il vizio di camminare" "L'ha spogliata tutta, in mezzo alla strada. (La Sicilia)

Un’attività che danneggiava il titolare di un bar che si trovava nei pressi. In un’intercettazione un indagato affermava con un suo stretto collaboratore, che i soldi della gestione di centri scommesse e dal traffico di sostanze stupefacenti erano fondamentali per sostenere le familiari dei detenuti. (ilSicilia.it)

Le due deputati nazionali elette nel collegio di Bagheria, Vittoria Casa e Caterina Licatini, con una nota, esprimono soddisfazione per l’operazione antimafia messa a segno oggi a Bagheria che ha portato all’arresto di 8 persone. (La Voce di Bagheria)

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