Lo strano "caso Castillo", che ha vinto le elezioni in Perù

Lo strano caso Castillo, che ha vinto le elezioni in Perù
Tempi.it ESTERI

Nel contesto della riforma della Costituzione la Corte costituzionale dovrà essere “disattivata” e poi dotata di nuovi rappresentanti eletti direttamente dai cittadini.

Marxista ma contrario ad aborto, eutanasia e matrimonio gay, chi è il (quasi) presidente del Perù?

Chi è Castillo. Come ha fatto un ircocervo di questo genere a conquistare la più alta magistratura del paese?

La quota del Pil destinata all’educazione dovrà passare dal 3,5 al 10 per cento e anche quella per l’agricoltura dovrà essere sensibilmente aumentata. (Tempi.it)

Su altri giornali

«Non so se sia più polarizzata rispetto ad altri Paesi Un testa a testa carico di tensione. (Corriere della Sera)

Secondo quanto riporta la Cnn, Fujimori ha respinto la richiesta come assurda: «Il pubblico ministero sa dove vivo, non ho intenzione di fuggire», ha detto. Benché diversi osservatori internazionali abbiano smentito le presunte irregolarità denunciate da Fujimori, le dispute legali potrebbero andare avanti anche per due settimane e ribaltare i risultati delle elezioni. (Farodiroma)

Anche se Fujimori riesce a eliminare alcuni voti, il numero di voti rimasti rende improbabile che faccia pendere il punteggio. Sabato, Fujimori ha guidato una protesta che ha chiesto che gli appelli fossero ascoltati di fronte a 200. (FUTURA MEMORIA)

Perù. Nessuna grave irregolarità nelle votazioni, assicura l'OSA. "Processo elettorale positivo, miglioramenti sostanziali tra il primo e il secondo turno"

Manca ancora l'ufficialità ma Pedro Castillo, insegnante di liceo che non ha mai ricoperto cariche pubbliche e candidato della sinistra alle presidenziali in Perù, avrebbe vinto le elezioni contro la sfidante della destra Keiko Fujimori Perez ha invece sostenuto che Fujimori avrebbe violato le restrizioni a cui sarebbe sottoposta per il caso di corruzione che la vede sotto inchiesta dal 2018. (Il Mattino di Padova)

«La missione non ha rilevato gravi irregolarità», indica il rapporto preliminare della missione che saluta un «processo elettorale positivo, in cui si sono registrati miglioramenti sostanziali tra il primo e il secondo turno». (Bluewin)

Intanto le autorità locali hanno iniziato la revisione di decine di migliaia di schede su richiesta della candidata populista di destra Keiko Fujimori, battuta dal candidato bolivariano per 60.000 voti. (Farodiroma)

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