Barolo e Barbaresco in corso di affinamento diventano garanzia per i finanziamenti

Barolo e Barbaresco in corso di affinamento diventano garanzia per i finanziamenti
http://gazzettadalba.it/ ECONOMIA

Il valore della garanzia sottostante è calcolato sulla base del prezzo delle uve pubblicato dalla Camera di Commercio di Cuneo.

La direzione Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria del gruppo Bancario per sostenere l’iniziativa ha stanziato 50 milioni di euro.

Sapere di poter contare sulla collaborazione con un istituto di credito di primaria importanza e attento alle esigenze delle nostre cantine come Intesa Sanpaolo ci rende ottimisti e fiduciosi»

I produttori potranno usare i vini più nobili del territorio come garanzia per ottenere nuovo credito in tempi rapidi. (http://gazzettadalba.it/)

Su altri giornali

Il valore della garanzia è calcolato sulla base del prezzo delle uve pubblicato dalla Camera di Commercio di Cuneo. Il vino che si affina in cantina diventa un attivo nel bilancio dell'azienda: un'idea semplice, ma che richiede una banca che voglia assumersi il rischio, un partner affidabile come il Consorzio e il coraggio dei nostri produttori che comprendono come l'unica via praticabile sia continuare ad investire in digitalizzazione, nuovi strumenti di lavoro, formazione, comunicazione» (Italia a Tavola)

Tra i filari nei possedimenti che furono di Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia, sono infatti entrati in azione i 'trattori cingolati da vigneto' di New Holland Agriculture con il motore alimentato a biometano realizzato da FPT Industrial (Cnh Industrial). (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Vino: Barolo e Barbaresco in pegno per credito a imprese

- TORINO, 19 FEB - La prossima vendemmia di un cru di Barolo nello storico vigneto della tenuta Fontanafredda di Serralunga d'Alba (Cuneo) ha l'ambizione di essere "la prima al mondo a emissioni zero di Co2", con la prospettiva di stappare nel 2025 le prime bottiglie del nobile rosso piemontese "100% green". (Tiscali.it)

E’ lo strumento finanziario messo a punto dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, con un plafond di 50 milioni di euro, in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo e Barbaresco Alba Langhe e Dogliani. (https://ilcorriere.net/)

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