Mutui casa, torna ad essere preferibile il tasso variabile Da FinanciaLounge

Investing.com Italia ECONOMIA

Mutui casa, torna ad essere preferibile il tasso variabile. Da gennaio a maggio 2022 impennata dei tassi sul mutuo casa.

Chiaramente per chi ha sottoscritto un mutuo a tasso fisso prima degli aumenti non cambia nulla. Continua la lettura. ** Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge

TASSO FISSO. L’EURIRS (20 anni) è cresciuto da 0,60 (4 gennaio 2022) a 1,97 (9 maggio 2022), mentre il tasso fisso al cliente (miglior Teag) è salito da 1,21% (gennaio 22) a 2,12% (maggio 22). (Investing.com Italia)

Su altre testate

Infatti gli interessi per comprare casa son già aumentati, come ha certificato la Banca d’Italia, i tassi fissi salgono sopra quota 2 % dallo 1,85% del febbraio scorso. Del resto con una revisione del PIL in costante ribasso che secondo le si è calato di un ulteriore 0,2% nel trimestre gennaio marzo. (Il Sussidiario.net)

Il rialzo dei tassi Bce a luglio appare sempre più vicino. Ieri Lagarde ha ribadito che «la flessibilità per assicurare la trasmissione della politica monetaria rimarrà importante». Il rialzo dei tassi Bce a luglio appare sempre più vicino (Milano Finanza)

Lo rende noto la Banca d’Italia nella pubblicazione ‘Banche e moneta”. Nel mese di marzo i tassi di interesse sui prestiti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni comprensivi delle spese accessorie (Tasso Annuale Effettivo Globale, TAEG) si sono collocati al 2,01 per cento contro l’1,85% di febbraio. (Il Fatto Quotidiano)

Il periodo della convenienza dei mutui e, soprattutto del passaggio da tasso variabile a fisso è ormai lontano. Le rate dei mutui sono destinate ad aumentare a causa dei tassi di interesse più elevati previsti nel 2022 e nel 2023. (ContoCorrenteOnline.it)

Effetto guerra sui mutui con un rincaro delle rate anche di 100 euro al mese. Stabili invece i tassi medi per il credito al consumo, rimasti come a febbraio all’8,06%. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Complice l’impennata dell’inflazione, risultato di un periodo infelice come quello della Pandemia e della guerra in atto tra Russia e Ucraina, i tassi hanno superato, ad oggi, la soglia del 2%, creando non pochi problemi tra chi si affaccia adesso all’acquisto di una casa. (Immobiliare.it)

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