Vaccini, in Veneto prima gli ottantenni e poi i più anziani: “Sono le linee guida”

Vaccini, in Veneto prima gli ottantenni e poi i più anziani: “Sono le linee guida”
Il Fatto Quotidiano SALUTE

In Emilia Romagna è avvenuto addirittura il contrario, visto che dal 15 febbraio hanno cominciato a prenotarsi i più anziani tra gli anziani, nati prima del 1936

L’assessore regionale del Veneto, Manuela Lanzarin, si difende dicendo che queste sono le indicazioni delle autorità sanitarie internazionali.

In Veneto si cominciano a vaccinare gli ultraottantenni partendo dai più giovani, per risalire indietro nel tempo fino alle coorti successive. (Il Fatto Quotidiano)

Su altri giornali

ha aggiunto Se usciremo dalla pandemia entro quest’anno “è tutto direttamente proporzionale alla nostra capacità vaccinale”. (Nordest24.it)

Zaia spinge sui vaccini: la richiesta a Draghi. In questo quadro di rinnovato allarme, il governatore Zaia freme per avere più vaccini e subito. Proprio come ha chiesto il governatore Luca Zaia: siamo in estremo ritardo per il governatore leghista. (Money.it)

Il numero di persone attualmente positive al virus Sars-CoV-2 è salito da 21.470, indicato alle ore 17 di venerdì, a quota 21.787 segnalato alle ore 8 di oggi, mentre nella singola provincia di Verona si contano nuovi 97 tamponi positivi ed i casi attualmente positivi sono passati da 1.929 a 1.995. (VeronaSera)

Acquisto vaccini Veneto, Zaia: «Senza ente terzo non riusciamo a validare lotto»

Di qui l'auspicio di Zaia: «Il primo dossier sulla scrivania del presidente del Consiglio Mario Draghi confido sia quello sui vaccini». «È stata una riunione preparatoria a quello che dovrà essere il nuovo Dpcm che dovrà essere fatto entro il 5 marzo - ha poi riferito Zaia durante Live non è la D'Urso su Canale 5 - (Il Gazzettino)

Risultato: sarebbero una ventina i promotori i cui nomi sono ora all’attenzione dei Nas per ulteriori approfondimenti La deposizione di Flor Secondo l’Ansa Flor «ha spiegato agli investigatori che la Regione Veneto si è mossa settimane fa per verificare se ci fosse un’eventualità di reperire sul mercato vaccini anti-Covid. (Corriere della Sera)

«Noi non riusciamo a validare il lotto. Cioè ci vuole comunque che ci sia Aifa dietro, che ci sia un ente terzo, il commissario Arcuri, perché noi non abbiamo - nel momento in cui andassimo a chiedere l’autorizzazione e a spendere, a comprare dobbiamo avere una validazione terza. (Il Messaggero)

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