Vaccino anti Covid: terza dose dal 20 settembre, la Lombardia è pronta

Vaccino anti Covid: terza dose dal 20 settembre, la Lombardia è pronta
Prima la Valtellina SALUTE

La Lombardia si dice pronta per la terza dose del vaccino anti Covid.

Secondo l'annuncio del Governo e del generale Figliuolo il via potrebbe essere dato dal 20 settembre 2021.

"Si inizierà - prosegue la Nota - dai pazienti trapiantati di organo solido e di cellule staminali ematopoietiche e si proseguirà con le altre categorie di pazienti immunocompromessi, come i pazienti in chemioterapia

Lo si legge in una Nota di Regione Lombardia. (Prima la Valtellina)

Ne parlano anche altri media

Il 66 per cento invece (228.661 cittadini) ha completato il ciclo vaccinale. In particolare la percentuale dei giovani con la prima dose di vaccino si assesta sul 75 per cento ad Andria, sul 73 a Barletta, sul 79 a Bisceglie, sul 68 a Canosa, sul 74 a Margherita di Savoia, sul 75 a Minervino, sul 75 a San Ferdinando, sul 78 a Spinazzola, sul 73 a Trani e sul 66 a Trinitapoli (TraniViva)

Da lunedì 20 settembre il Piemonte partirà con la somministrazione della terza dose. Si comincerà con la terza dose negli immunodepressi e trapiantati che hanno già ricevuto in Piemonte due dosi di vaccino. (Il Torinese)

In particolare la percentuale dei giovani con la prima dose di vaccino si assesta sul 75 per cento ad Andria, sul 73 a Barletta, sul 79 a Bisceglie, sul 68 a Canosa, sul 74 a Margherita di Savoia, sul 75 a Minervino, sul 75 a San Ferdinando, sul 78 a Spinazzola, sul 73 a Trani e sul 66 a Trinitapoli Le dosi sono il 89.3 % di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l'emergenza, 6.263.547). (BarlettaViva)

Terza dose per 500mila lombardi da fine settembre

Lunedì l’Interpol ha lanciato un allarme globale in merito ai gruppi della criminalità organizzata che prendono di mira i governi con offerte fasulle di vendita di vaccini contro il Covid-19. Tuttavia, l’acquisto dei vaccini viene negoziato o a livello governativo o, nel caso dell’Unione europea (UE), da uno speciale gruppo negoziale congiunto, ricorda l’Interpol. (L'Occhio)

Proprio sul fronte pediatrico, visto il numero non elevato di medici, la sospensione di due pediatri rischia di creare problemi alle famiglie. Se nel Riminese sono 41 i medici raggiunti dalla sospensione, nella provincia di Ferrara sono 205 gli operatori sanitari, tra pubblici e privati, sospesi per non avere rispettato l’obbligo vaccinale (Nurse Times)

«Il nostro piano è stato apprezzato e appena avremo il via libera partiremo con mini hub, farmacie e con vaccini sufficienti per tutti», ha precisato Moratti. La terza dose del vaccino anti-Covid dovrebbe essere iniettata da fine settembre a un primo gruppo di circa 500mila persone (esattamente 497.930 lombardi). (leggo.it)

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