Costa Concordia 10 anni dopo, Curcio: «Ricordo il primo Sos, quella tragedia mi ha segnato»

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Fabrizio Curcio, capo del dipartimento della Protezione Civile, ripercorre il film di una tragedia che «ha insegnato tanto sia dal punto di vista umano che tecnico».

«Dagli errori al riscatto.

Con il naufragio della Costa Concordia il nostro Paese ha dimostrato di saper reagire al meglio ad un disastro che avrebbe messo in ginocchio chiunque». (ilmattino.it)

Ne parlano anche altri media

Subito dopo il naufragio, come spiegato qui, ci fu il caso dei gioielli scomparsi dei passeggeri della Costa Concordia Dieci anni fa, il 13 gennaio 2012, al largo dell’Isola del Giglio, in provincia di Grosseto, iniziò intorno alle 21:45 il naufragio della Costa Concordia. (QuiFinanza)

Un gesto simbolico e doveroso nei confronti dun eroe generoso che ha sacrificato se stesso per salvare il prossimo. Oggi Alberobello piange Giuseppe Girolamo, il 30enne nostro concittadino che il 13 gennaio 2012 ha perso la vita nel naufragio della Costa Concordia, all'isola del Giglio". (La Repubblica)

In questo caso l’importo complessivo è stato pari, complessivamente, a circa 17,5 milioni di euro. (ContoCorrenteOnline.it)

No, la Concordia non si dimentica. "E i trentadue morti vanno onorati"

Sono passati 10 anni dalla tragedia della Costa Concordia, tra i naufraghi anche una famiglia di Cosasca. Marco Della Piazza era in compagnia della moglie Alessandra per festeggiare i 25 anni di matrimonio e con loro c'era anche la figlia Sharon che allora aveva 17 anni. (OssolaNews)

l dolore di chi, come Kevin Rebello, ha perso il fratello e ribadisce «che la ferita non è affatto rimarginata. Non ho ancora dimenticato l’incubo di non ritrovare mai Russel, il cui corpo fu recuperato dopo 2 anni e 10 mesi». (La Stampa)

"Ma quei trentadue morti vanno onorati", ha aggiunto Gabrielli. Un silenzio triste ha accompagnato i gigliesi, tra cui si erano mischiati anche molti naufraghi, al molo Rosso. (La Nazione)

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