Vaccino Covid entro novembre? L'immunologa Viola: «Non vuol dire che arriveranno le dosi»

Vaccino Covid entro novembre? L'immunologa Viola: «Non vuol dire che arriveranno le dosi»
Il Messaggero Il Messaggero (Salute)

«Vaccino in novembre?

Attenzione però ad alcuni aspetti: gli studi clinici stanno analizzando l'efficacia del vaccino nel ridurre il numero di sintomatici.

Se che per fine novembre un vaccino possa, con procedure di emergenza, essere registrato, allora molto probabilmente sì.

Quindi per il momento dobbiamo concentrarci sul rispetto delle regole (noi) e su misure attive di contenimento (stato e regioni)». (Il Messaggero)

Su altri giornali

Albert Bourla, amministratore delegato di Pfizer scrive che se tutto andrà bene presenterà una richiesta per un'autorizzazione di emergenza del vaccino contro COVID-19 nella terza settimana di novembre 2020. (Inews24)

Ai residenti vengono addebitati 400 yuan (60 dollari) per due dosi del trattamento. A causa della quantità limitata il vaccino viene offerto a chi si presenta per primo. (Il Sole 24 ORE)

L’immunologo dell’Università San Raffaele di Milano su Twitter ha scritto quanto comunicato dalla Pfzer, la casa farmaceutica americana che sta lavorando al vaccino con la tedesca BioNTeh SE. Vaccino coronavirus, Burioni annuncia che una casa farmaceutica americana è quasi pronta per chiedere l’autorizzazione alla diffusione. (Vesuvius.it)

Coronavirus, l'immunologa Antonella Viola: "Vaccino in novembre? Non vuol dire che arriveranno le dosi", smentito Giuseppe Conte

In secondo luogo e altrettanto importante, il vaccino deve essere dimostrato sicuro, con dati di sicurezza affidabili generati da migliaia di pazienti. Albert Bourla, CEO vorrebbe fare maggiore chiarezza sulle tempistiche di sviluppo per Pfizer e per il vaccino COVID-19 del partner BioNTech. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

Quindi, lasciatemi essere chiaro, supponendo che dati positivi, Pfizer richiederà l'uso dell'autorizzazione di emergenza negli Stati Uniti subito dopo il raggiungimento del traguardo di sicurezza nella terza settimana di novembre. (Picus On Line)

Se che per fine novembre un vaccino possa, con procedure di emergenza, essere registrato, allora molto probabilmente sì. Lo spiega l'immunologa Antonella Viola sul suo profilo Facebook, rispondendo così a diversi annunci fatti nelle ultime ore. (Liberoquotidiano.it)

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