Napoli, si è ripetuto il miracolo di San Gennaro

Napoli, si è ripetuto il miracolo di San Gennaro
La Repubblica INTERNO

Sia ieri che nella mattinata di oggi, infatti, il sangue era rimasto solido mentre erano continuate le preghiere e le celebrazioni eucaristiche

Si è rinnovato il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro a Napoli.

Alle 17,18 è stata mostrata ai fedeli riuniti in Duomo l'ampolla con il sangue del santo che si è sciolto dopo quasi una giornata di preghiere.

(La Repubblica)

Su altri giornali

Il mancato scioglimento del sangue viene letto da molti napoletani come un cattivo presagio ma la Chiesa napoletana chiede di non dare un significativo negativo al mancato ripetersi di tale evento (La Repubblica)

"Alle ore 17.18 del secondo giorno di preghiera, si è ripetuto il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro", è l'annuncio della Chiesa di Napoli. Mentre rappresenta un buon auspicio quando avviene in fretta o il sangue viene già trovato sciolto. (Video - La Stampa)

"Il popolo napoletano tira un sospiro di sollievo, San Gennaro è sempre con noi, ma ci aspetta un periodo molto duro che ci deve vedere uniti da sentimenti di profonda fratellanza" (triestecafe.it)

Miracolo a Napoli: si scioglie il sangue di San Gennaro

Ed è proprio a quelle conquiste e a quei diritti, oggi minacciati da una pandemia mondiale che erode l’occupazione, che è dedicato questo Primo Maggio", conclude la nota Come ci insegna il Primo maggio, nel nostro piccolo dobbiamo lottare per le cose importanti. (Yahoo Notizie)

“Alle ore 17.18 del 2 maggio, secondo giorno di preghiera - si legge sul sito della Diocesi -, si è ripetuto il prodigio della Liquefazione del sangue di San Gennaro”. Alla fine San Gennaro ha fatto il miracolo. (L'HuffPost)

Sono tre le date nelle quali i napoletani si riuniscono in preghiera per invocare lo scioglimento del sangue: il 19 settembre, giorno del santo patrono, il 16 dicembre (in ricordo dell’intervento con cui si attribuì a San Gennaro il miracolo che bloccò l’eruzione dl Vesuvio nel Seicento) e il primo sabato di maggio. (Teleclubitalia.it)

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