Lagarde (BCE): probabile uscita da tassi negativi entro fine settembre

ilmessaggero.it ECONOMIA

Lo ha affermato Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea (BCE), in un post sul sito web dell'istituzione di Francoforte, in cui ha parlato della normalizzazione della politica monetaria all'interno dell'Eurozona.

Ciò ci consentirebbe un aumento dei tassi durante la nostra riunione di luglio, in linea con la nostra guidance prospettica.

In tale contesto, sono necessari gradualismo, opzionalità e flessibilità nell'adeguamento della politica monetaria

Sulla base delle attuali prospettive, è probabile che saremo in grado di uscire dai tassi di interesse negativi entro la fine del terzo trimestre". (ilmessaggero.it)

Su altri giornali

La presidente della Bce ha tuttavia minimizzato il rischio di una contrazione economica, dicendo che "per il momento, non stiamo assistendo a una recessione nell'area dell'euro". Lagarde non vede recessione nell'Eurozona. (Milano Finanza)

Invece, oggi la presidente, Christine Lagarde, ha detto che Francoforte alzerà probabilmente i tassi di deposito, traghettandoli fuori dal territorio negativo, entro la fine di settembre. "Sembra che la Bce si sia finalmente unita alla festa, promettendo di riportare i tassi a zero", ha commentato Chris Beauchamp, capo analista di mercato di IG. (Milano Finanza)

(LaPresse) – “La Bce dovrà bilanciare il tentativo di controllare l’inflazione con la necessità di evitare un’altra recessione, è un bilanciamento difficile” in cui bisogna considerare che l’inflazione è in un buona parte legata ai prezzi energetici e quindi “dobbiamo concentrarci su quelli””. (LaPresse)

(Tradotto da Alice Schillaci, editing Stefano Bernabei) "Ci sposteremo molto probabilmente in territorio positivo alla fine del terzo trimestre", ha detto Lagarde in un'intervista a Bloomberg TV. (Notizie - MSN Italia)

Addio era tassi negativi nell’area euro, insomma, tra l’altro in un momento in cui si parla anche di fine o meno della sospensione delle regole del Patto di Stabilità e crescita. La buona notizia, sopratutto per un paese come l’Italia angosciato dal problema del debito pubblico, è che gli obblighi del patto rimarranno sospesi anche nel 2023. (Finanzaonline.com)

Ad alimentare un maggior appetito per la divisa unica oltre alle dichiarazioni della presidente Bce anche i dati positivi sulla manifattura della zona euro. Video: Covid, il lungo lockdown di Shanghai - Cartabianca - 17/05/2022 (RaiPlay). (Notizie - MSN Italia)

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