Lazio, oggi l’udienza alla Corte d’Appello Federale sul caso tamponi

CIP SPORT

La partita è ancora in corso nelle aule di tribunale, per la Lazio e ciò che concerne il caso tamponi.

La Lazio presenterà una memoria difensiva da 70 pagine, gestita dal legale Gentile.

La Lazio ritiene eccessiva la squalifica, la Procura Federale guidata da Chiné vuole una sanzione più dura.

Infatti, il presidente biancoceleste era stato inibito per due mesi nel 2012 e, il regolamento, prevede la decadenza qualora se ne accumulino 12 in un arco temporale di 10 anni

Il club vuole scongiurare un’inibizione che accumuli 12 mesi di sanzione, in quanto Lotito perderebbe la carica di Consigliere Federale. (CIP)

La notizia riportata su altri media

Secondo quanto riportato dalla rassegna stampa di Radiosei, per l'appello Lotito punta all'assoluzione completa: il presidente è convinto di aver rispettato tutti i protocolli e non accetta il deferimento per lui e per i medici. (La Lazio Siamo Noi)

Nel dispositivo si apprende anche che non vi sarà alcuna modifica alla prima sentenza, per ciò che concerne i medici sociali Pulcini e Rodia Sia la Procura FIGC che il club biancoceleste avevano fatto ricorso dopo la prima sentenza del 26 marzo, in cui il patron della Lazio era stato inibito per 7 mesi, così come i medici sociali. (CIP)

Lazio, domani l'appello del caso tamponi: Lotito punta all'assoluzione

Nella foto scattata dalla tribuna dello stadio Tardini vediamo Valentino Angeloni, responsabile del settore giovanile viola e collaboratore di Pradè, insieme a Igli Tare e Alessandro Matri, l'ex attaccante viola che oggi è assistente del ds biancoceleste (Viola News)

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