Draghi non deluda il Mezzogiorno

Draghi non deluda il Mezzogiorno
La Gazzetta del Mezzogiorno INTERNO

Si obietterà che Draghi non è Mandrake e che non si può caricare su una sola persona l’intero fardello delle emergenze italiane.

Vogliamo o no affrontare il problema Sud senza sminuzzarlo in mille coriandoli?

Peraltro, Draghi ha già scelto il suo aiuto regista, colui che, direbbe Henry Kissinger, risponde sempre al telefono se qualcuno lo chiama.

A Bruxelles sanno che se salta il Sud, salta l’Italia e se salta l’Italia, salta l’Europa

Fossimo al posto del presidente del Consiglio, Mario Draghi, assumeremmo in prima persona la regia delle politiche per il Sud. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

La notizia riportata su altri giornali

Vi è in gioco molto di più: la credibilità del nostro Paese e il suo futuro Si può per questo immaginare che, mutatis mutandis, l'Italia torni a essere da qui ai prossimi anni una sorta di “sorvegliato speciale”? (Il Sole 24 ORE)

In ogni caso, la valutazione sul Recovery Plan è positiva, soprattutto su alcune cose fondamentali: digitale, transizione ecologica e istruzione. Il Recovery Plan: a luglio la prova di fuoco coi partiti. (Startmag Web magazine)

Il testo sarà materialmente spedito oggi: una data fortemente difesa dal presidente Mario Draghi, perché consente l’arrivo della prima tranche di fondi già in estate. Da Bruxelles arriveranno 191, 5 miliardi di euro, finanziati attraverso il Dispositivo per la ripresa e la resilienza, 15, 5 miliardi del Fondo sviluppo e coesione e 26 miliardi da destinare alla realizzazione di opere specifiche. (La Nuova Ferrara)

L'editoriale di Roberto Napoletano l'ALTRAVOCE dell'Italia LA CASA COMUNE DA SALVARE

Gli stessi problemi si ripropongono al cubo nelle gestioni camaleontiche dei venti staterelli chiamati Regioni con punte di straordinaria inefficienza al Nord come al Sud. Alzi la mano chi è in grado di dare una risposta a questa domanda. (Quotidiano del Sud)

Sono migliaia i volontari che quotidianamente si impegnano nelle società sportive dilettantistiche, un patrimonio inestimabile per il nostro Paese. Oggi riteniamo necessario rispondere al grido di aiuto che arriva da questo mondo che chiede risposte concrete ed efficaci per ripartire. (GonfiaLaRete)

68,6 miliardi, un altro per la digitalizzazione.2 49,2 miliardi, 31,9 miliardi dollari andranno all’istruzione; 31.400 milioni per le infrastrutture; 22.400 milioni a sostegno dell’inclusione e della coesione sociale e circa 18. (Flamina&dintorni)

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