Murgia e l’antirazzismo con la “ə”

Murgia e l’antirazzismo con la “ə”
Approfondimenti:
Tempi.it INTERNO

La conclusione di Murgia sulla vicenda Seid Visin è dunque:. «Se sei nerə, sei un parassita da mantenere, ma se ti mantieni da solə, stai rubando le opportunità a un italianə

Michela Murgia è un tipo stanziale, dove c’è da ridurre l’italiano a bottarga o dargliele sode all’eterofascista lei c’è.

Il segretario del Pd di stanza su Twitter Enrico Letta cinguetta due volte: «Seid Visin.

Ma nonostante le smentite del padre in prima pagina sulla Stampa c’è lei, Michela Murgia. (Tempi.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Perché la lettera sarà pure vecchia di anni, ma per Murgia “dice cose ancora vere”, dunque fa buon gioco a chi deve sostenere lo Ius Soli di Letta. Lo sostiene Michela Murgia, oracolo del femminismo, secondo cui dire che “non tutti i bianchi sono razzisti” è un’affermazione che “nega la realtà”. (ilGiornale.it)

Ad oggi solo la Murgia - e meno male, aggiunge chi scrive - come ha fatto notare su Twitter la sua collega Chiara Baldi: "Oggi Michela Murgia in un articolo su L'Espresso online usa lo schwa. Così, se se si sta parlando di studenti - ragazzi e ragazze - ad esempio diventa studentə. (Today.it)

La sentenza della Murgia: siete tutti razzisti

Così come da femminista non sopporto di sentire che non tutti gli uomini sono maschilisti, non comincerò questa riflessione dicendo che non tutti i bianchi sono razzisti, perché è una frase che minimizza l’esperienza di chi è discriminato e nega la realtà: dove il razzismo è sistemico e istituzionale, tuttɘ dobbiamo fare i conti col nostro. (La Stampa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr