Lo sciopero di 6 giorni dei lavoratori metalmeccanici: "Il green-pass è uno strumento inutile"

RavennaToday INTERNO

Allo stesso tempo, è un’arma in mano ai padroni per scaricare le responsabilità e i costi della gestione pandemica direttamente sulle spalle dei lavoratori"

La Flmu-Federazione lavoratori metalmeccanici uniti, ha indetto lo sciopero nazionale da venerdì 15 ottobre al 20 ottobre per tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore metalmeccanico.

"Il governo del banchiere Draghi insieme a Confindustria e alle burocrazie dei sindacati confederali, implementano il ricatto occupazionale e potenziano il raggio d’azione dello sblocco dei licenziamenti, introducendo il green-pass obbligatorio nei luoghi di lavoro - sostengono i sindacati che promuovono lo sciopero - Il green-pass è uno strumento inutile ai fini della prevenzione del contagio e della sicurezza collettiva nei luoghi di lavoro. (RavennaToday)

Se ne è parlato anche su altri giornali

E, invece, la protesta contro l’entrata in vigore del green pass sul posto di lavoro ha fatto flop. Nel complesso una giornata tranquilla nonostante le premesse che, almeno a parole, lasciavano immaginare un ‘green pass day’ con stato di agitazione più presente e tangibile sul territorio (SanremoNews.it)

Il green pass è obbligatorio sui luoghi di lavoro da oggi, venerdì, in Italia. La misura, adottata per decreto, vale sia nel settore pubblico che in quello privato e non più solo in ambiti considerati a rischio come l'istruzione e la sanità. (RSI.ch Informazione)

È la vigilia del grande sciopero, quello che il Coordinamento lavoratori portuali di Trieste sta organizzando da giorni per protestare contro il green pass nei luoghi di lavoro. Per decidere gli ultimi dettagli e confrontarsi sull’effettiva adesione i lavoratori dello scalo giuliano si sono incontrati alle 18 in un’assemblea all’interno del porto, davanti all’ex Locanda. (Corriere TV)

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