Il Ministero della Cultura abolisce la censura cinematografica

Il Ministero della Cultura abolisce la censura cinematografica
Artribune CULTURA E SPETTACOLO

È ufficiale l’abolizione definitiva della censura cinematografica in Italia.

Anche perché, conosciamo veramente tutto della censura cinematografica?

UNA MOSTRA VIRTUALE PER CONOSCERE E NON DIMENTICARE. La censura cinematografica è stata un grosso limite con cui gli artisti italiani, in passato, hanno dovuto fare i conti.

L’abolizione della censura cinematografica è sicuramente un fatto storico, anche se ora come ora bisognerebbe riflettere su cosa accadrà quando i cinema saranno riaperti. (Artribune)

Su altre fonti

Questo l’annuncio del ministro della Cultura, Dario Franceschini, che ha firmato il decreto che istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. (Today.it)

D'altro canto la notizia è importante perché attesa dal 2016 quando la sua importante Legge Cinema annunciava proprio queste misure. Ma la novità è che ora un dodicenne accompagnato da un genitore potrà vedere un film vietato ai 14 e un sedicenne uno vietato ai 18. (ilGiornale.it)

«Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti». In pratica «si mette in essere una sorta di autoregolamentazione e saranno i produttori o i distributori ad autoclassificare l’opera cinematografica, alla commissione il compito di validare la congruità» (Rolling Stone Italia)

La censura cinematografica è stata abolita in Italia

Questa funzione sarà in ogni caso mantenuta: è stata istituita con lo stesso decreto la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione generale cinema del Ministero della cultura, con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. (Wired.it)

La censura cinematografica che “consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti ”, non esiste più. Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha firmato il decreto ministeriale con cui “istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione generale cinema del Ministero della Cultura”. (Sputnik Italia)

Censura cinematografica – Dario Franceschini ha firmato il decreto per l’abolizione definitiva in Italia. La censura cinematografica è la possibilità, da parte dello Stato, di intervenire sulle opere cinematografiche, apportando modifiche oppure vietandone l’uscita. (Team World)

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