Primo maggio termolese tranquillo, occhio al cielo in bar e ristoranti Foto e video

Primo maggio termolese tranquillo, occhio al cielo in bar e ristoranti Foto e video
Termoli Online INTERNO

I commercianti hanno deciso di mettersi in gioco nel giorno della Festa del Lavoro, ma hanno raccolto non moltissimo, almeno questo è stato quanto ci ha riferito il loro portavoce Maurizio Giamberardino, che con Termolionline aveva lanciato il messaggio delle attività commerciali a disposizione di tutti anche nel giorno rosso in calendario, il rosso tradizionale, per carità, non quello “restrittivo”. (Termoli Online)

Se ne è parlato anche su altri media

L'assessore al Commercio Marco Butti ha spiegato che "la proposta verrà elaborata nei dettagli in accordo con il settore Mobilità perché bisogna individuare non solo le modalità di concessione degli stalli blu ma anche in quali strade o piazze possano essere destinati agli esercenti, nel tenativo, ovviamente, di poter andare incontro al maggior numero di richieste possibile" Potrebbe rappresentare un grosso aiuto per moltissimi esercizi pubblici: la possibilità di posizionare tavoli e sedie sui parcheggi pubblici. (QuiComo)

Nel frattempo oltre al bar veniva messo in funzione il ristorante. A costruire per poi aprirlo il 1° maggio del 1956, quello che allora era solo un bar, Giovanni Pazzaglia , chiamato da tutti il Poeta. (il Resto del Carlino)

La stessa cosa si può dire per i bar, con molte persone che hanno deciso di andare a bere qualcosa seduti nei tavolini all'aperto dei locali. La giornata primaverile di festa (anche se non c'era troppo caldo) ha invogliato molti polesani che, approfittando del primo maggio, hanno deciso di cogliere l'opportunità data dalle riaperture in zona gialla e andare a pranzare nei ristoranti della provincia. (La voce di Rovigo)

Ristoranti e bar del Trentino all'unisono: «Aperti per non chiudere più»

Oggi il Corriere della Sera riporta i chiarimenti avanzati dal Governo italiano in merito all'ultimo decreto nazionale che regola le riaperture in zona gialla, dopo che c'erano stati alcuni dubbi tra i commercianti in questa settimana. (CalcioNapoli24)

In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1 m. (ilmessaggero.it)

Siamo gli unici, che sia all’interno o all’esterno, possiamo garantire un consumo in piena sicurezza. Puntando anche al superamento del concetto di “coprifuoco” o, in stretto subordine, almeno al suo prolungamento alla mezzanotte”. (la VOCE del TRENTINO)

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