Nigeria: assalto a prigione, più di 1.800 prigionieri in fuga

Nigeria: assalto a prigione, più di 1.800 prigionieri in fuga
Rivista Africa ESTERI

Il portavoce della prigione, Francis Enobore, ha parlato tuttavia di “uomini armati sconosciuti”, senza dare attribuzioni ulteriori; ; l’Ipob ha smentito a sua volta ogni coinvolgimento.

Secondo quanto riferito da Enobore, sei detenuti sarebbero rientrati volontariamente nella struttura mentre 35 detenuti si sono rifiutati di fuggire

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Su altre fonti

Più di 1.800 detenuti sono evasi da una prigione nel sudest della Nigeria (Di martedì 6 aprile 2021) Lunedì alcuni uomini armati hanno distrutto una parte di una prigione nella città di Owerri, nel sudest della Nigeria, facendo evadere 1.844 persone che erano detenute nella struttura. (Zazoom Blog)

Il movimento, attraverso il portavoce Emma Powerful, ha tuttavia negato di avere a che fare con l’evasione di massa. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità (In Terris)

Almeno 1.844 detenuti di un carcere in Nigeria sono evasi dopo un attacco compiuto in piena notte da numerosi uomini pesantemente armati a bordo di pickup e di pullman. Indipendentisti del Biafra negano coinvolgimento. (Blitz quotidiano)

Nigeria: attacco armato in forze a un carcere, almeno 1.800 evasi

L’attacco, non rivendicato, è stato confermato dal capo della polizia della Nigeria in un comunicato, secondo il quale è avvenuto intorno alle 2 della scorsa notte. Il gruppo indipendentista ha recentemente pubblicato dei video di addestramento per una nuova milizia chiamata “Rete di sicurezza orientale” (Imola Oggi)

Potrebbero essere stati i separatisti dell’Indigenous People of Biafra i responsabili dell’assalto alla prigione di Owerri nel sud-est della Nigeria che ha consentito la fuga a oltre 1800 detenuti. Nel 2010 in Nigeria si verificò un episodio analogo che ha consentito l’evasione di oltre 700 detenuti dal carcere di Bauchi. (Radio RTM Modica)

“Le indagini preliminari hanno rivelato che gli aggressori sono membri delle popolazioni indigene del Biafra (IPOB)”. Gli aggressori hanno preso d’assalto la struttura lunedì intorno alle 2:15 e hanno usato esplosivi per far saltare il blocco amministrativo della prigione per poi entrare nel cortile. (ItalyNews.it)

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