Incubo varianti, Cirio: “In Piemonte trovati casi, non focolai: tre aree sotto osservazione ”

Incubo varianti, Cirio: “In Piemonte trovati casi, non focolai: tre aree sotto osservazione ”
TargatoCn.it SALUTE

I focolai possono essere pericolosi se numerosi o se contengono la variante, in particolare quella inglese.

Le varianti del Covid continuano a fare paura, anche in Piemonte.

Di fronte a questi casi, siamo pronti con un’ordinanza a firma mia e del ministro Speranza che interviene con una zona rossa chirurgica, come in Lombardia” ha affermato Cirio

“Siamo in grado di sequenziare le varianti del Covid, siamo pronti a intervenire se necessario. (TargatoCn.it)

Su altre fonti

I pazienti guariti sono complessivamente 220.323 (+582 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 19.209 Alessandria, 11.364 Asti, 7.542 Biella, 30.517 Cuneo, 17.282 Novara, 115.427 Torino, 8.119 Vercelli, 8.012 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.108 extraregione e 1.743 in fase di definizione Le persone in isolamento domiciliare sono 10.608 I tamponi diagnostici finora processati sono 2.848.917 (+ 20.595 rispetto a ieri), di cui 1.114.541 risultati negativi. (newsbiella.it)

Diminuiscono i nuovi casi di coronavirus (501) rispetto a ieri, mercoledì (quasi mille) su 14.438 mila tamponi effettuati. I ricoverati in terapia intensiva sono 128 ( - 10 rispetto a ieri) (Corriere della Sera)

Come spiegato dal governatore, c’è un confronto costante con le Asl, il Dirmei e il dipartimento di prevenzione e le ordinanze sono già pronte per essere applicate: troppo stringente la necessità di contenere i focolai delle varianti del Coronavirus. (Cuneo24)

Covid 19, in Piemonte aumenta il contagio tra i giovani

Però il verdetto spetta al Cts e a Roma» «Il Piemonte ha i numeri per rimanere in zona gialla. (Corriere della Sera)

Il Piemonte sta pensando alla possibilità di istituire zone rosse circoscritte laddove si verifichino focolai di varianti Covid. "Sono previste zone rosse più ampie dei singoli Comuni - ha specificato Icardi - se si presenta necessità di isolare focolai: è fondamentale bloccare varianti sul nascere". (La Repubblica)

I giovani si stanno contagiando di più rispetto agli anziani”. Lo ha spiegato l’assessore alla Sanità Luigi Icardi, nel corso di un’informativa tenuta in Consiglio regionale. (LaVoceDiAsti.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr