Tuono Pettinato: Un oceano di pace nell'infinito oceano del tempo – Al caffé del Cappellaio Matto

LoSpazioBianco CULTURA E SPETTACOLO

Ho incontrato Tuono Pettinato in tre diverse occasioni, ma in ognuna di queste ho sempre avuto la sensazione di essere di fronte a una persona semplice, affabile e alla mano.

Enigma di Francesca Riccioni e Tuono Pettinato, ovvero guardar crescere le margherite | Enigma di Francesca Riccioni e Tuono Pettinato: la vita a fumetti di Alan Turing | OraMai: il viaggio nel tempo di Tuono Pettinato | Albert & me – Le Scienze #567 | Tuono Pettinato racconta Albert Einstein | La Terra è una severa maestra: “Non è mica la fine del mondo” di Riccioni e Tuono Pettinato | Corpicino | Apocalypso!

Vi presento Tuono Pettinato. (LoSpazioBianco)

Ne parlano anche altri giornali

Sempre presente, sempre capace, vorace, sempre pronto a dire e a fare; sempre illuminato da quella voglia di trasformare le parole in storie, e di usare le sue storie per esprimersi. A Tuono Pettinato, nome d’arte di Andrea Paggiaro, scomparso ieri a 44 anni, piaceva Un posto al sole. (Rivista Studio)

«Andrea ha curato il volume dedicato alla galleria dell’Accademia di Firenze: la storia e i suoi protagonisti continueranno a vivere nel fumetto e nelle tavole che ha generosamente donato all’Istituto centrale della grafica partecipando alla costituzione del primo fondo fumetti del patrimonio dello stato. (Fumettologica)

Tuono Pettinato, nome d’arte di Andrea Paggiaro, è morto, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo dei fumetti. (aggiornamento di Alessandro Nidi). Anticipazioni I casi della giovane miss Fisher, 2^puntata 22 giugno/ L'ex è nei guai. (Il Sussidiario.net)

Tuono Pettinato nasce già classico, figuratevi adesso che se n’è andato”, ha commentato Ratigher, fumettista e direttore della squadra Coconino, “schierata in alta uniforme intorno al cannone che tuona per Tuono” (Artribune)

Tuono Pettinato non c’è più. Andrea Paggiaro lo conoscevano e lo adoravano tutti, perché era un autore sottile, divertente e colto, ma anche una persona a cui si voleva bene di default. (Il Manifesto)

“Consapevoli che sopravvivere a un figlio sia l’esperienza più devastante nella vita di un genitore, resta la certezza che le opere che lui ha lasciato sopravviveranno in eterno e li aiuteranno a superare questa perdita incolmabile”, concludono dall’Aoup (VTrend.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr