Suicidio assistito, Mario ora potrà morire: 'La mia vita è una prigione'

Suicidio assistito, Mario ora potrà morire: 'La mia vita è una prigione'
Repubblica TV INTERNO

È così "il primo malato a ottenere il via libera al suicidio medicalmente assistito in Italia"

Aveva chiesto da oltre un anno all'azienda ospedaliera delle Marche che fossero verificate le sue condizioni di salute per poter accedere, legalmente, in Italia, ad un farmaco letale per porre fine alle sue sofferenze, e ora ha ottenuto il via libera dal Comitato Etico.

Ora è almeno libero di 'scegliere' di morire per mettere fine alla sua vita, diventata una prigione. (Repubblica TV)

Ne parlano anche altri media

«Mario ora può scegliere». Filomena Gallo ci tiene a sottolineare l’importanza di quello che è stato stabilito da una struttura sanitaria pubblica nelle Marche. (La Stampa)

È «molto grave la lunga attesa che Mario, primo malato ad aver ottenuto il via libera al suicidio medicalmente assistito in Italia, ha dovuto subire. Mario è il primo malato in Italia a ottenere il via libera al suicidio medicalmente assistito, dopo la sentenza 'Cappato-Dj Fabo' emessa dalla Corte Costituzionale. (La Provincia di Cremona e Crema)

“Il signor ‘Mario’ può dire grazie a Marco Cappato che è riuscito ad arrivare alla Corte Costituzionale”, prosegue. Così Beppino Englaro, padre di Eluana, intervistato da LaPresse. (LaPresse)

Suicidio assistito, primo storico via libera a un malato italiano: lui è Mario, tetraplegico da 10 anni

Il via libera è arrivato dopo due diffide legali all’Asur e l’aiuto offerto dall’ associazione Luca Coscioni. Dopo 10 anni di immobilità a seguito di un incidente stradale, un 43enne camionista di Pesaro diventato tetraplegico in seguito a un incidente potrà avere accesso a un farmaco letale. (Corriere TV)

Ora procediamo con indicazioni sull'autosomministrazione del farmaco» per il suicidio assistito «Ô possibile che la decisione del Comitato etico consentirà presto a Mario di ottenere ciò che chiede da 14 mesi. (Leggo.it)

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