Coronavirus, il Friuli Venezia Giulia la regione che resta di più a casa

Coronavirus, il Friuli Venezia Giulia la regione che resta di più a casa
TrevisoToday TrevisoToday (Interno)

Devi attivare javascript per riprodurre il video.

E' questa la fotografia scattata dalla LogoGrab, un'azienda specializzata nelle "tecnologie di riconoscimento delle immagini presenti in rete" e fondata da due connazionali.

Ne parlano anche altre fonti

«Se l’economia si ferma – ha riassunto Zanin al termine dell’incontro - il gettito delle imposte calerà e, di conseguenza, occorre cominciare a ragionare sulla tenuta del nostro bilancio regionale. «Il presidente Fedriga ha spiegato di essersi già attivato nei confronti del Governo. (Il Gazzettino)

Si è spento a 45 anni Cristian De Marco, fondatore e direttore del Piccolo coro del Friuli Venezia Giulia. “L’oceano che tanto amavi non può contenere la mia disperazione in questo momento. (Il Friuli)

Appena 65 multati, circa un terzo rispetto alla tendenza dei giorni passati. I dati divulgati dal ministero dell'interno dicono, però, che i cittadini del friuli venezia giulia sono i più rispettosi delle restrizioni. (TGR – Rai)

Secondo le stime del Ministero, in Friuli Venezia Giulia si tratta di 50 mila 164 lavoratori per cento del totale nazionale. Cassa integrazione "speciale", da venerdì le domande. Oltre 50 mila, in Friuli Venezia Giulia, i lavoratori interessati, dai commessi, ai camerieri, ai dipendenti delle imprese artigiane. (TGR – Rai)

Sono 1223 i casi accertati positivi al Coronavirus in Friuli Venezia Giulia, con un incremento di 84 unità rispetto a ieri. Lo ha reso noto il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, dalla sede operativa di Palmanova (Nordest24.it)

Secondo Callari, che è coordinatore della Commissione speciale Agenda digitale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, “il Friuli Venezia Giulia è tra le poche Regioni in Italia che, grazie alla propria società Ict in house Insiel spa, sarà in grado di realizzare direttamente gli interventi necessari alla connessione in fibra dei plessi scolastici – spiega-, senza dover ricorrere al supporto di Infratel”. (La Tecnica della Scuola)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr
Commenti chiusi.