Fvg, crescono i timori dopo l'arrivo della peste suina in Italia

Fvg, crescono i timori dopo l'arrivo della peste suina in Italia
Friuli Oggi INTERNO

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La presenza di peste suina mette a serio rischio le esportazioni e, in generale, le movimentazioni di questa tipologia di carne.

La peste suina è arrivata in Italia, “entrando” da Piemonte e Liguria.

L’arrivo della peste suina in Italia e i timori in Fvg.

E sebbene la malattia sia innocua per l’uomo, crescono i timori anche in Friuli Venezia Giulia.

(Friuli Oggi)

Se ne è parlato anche su altri giornali

https://it.sputniknews.com/20220112/peste-suina-primi-stop-allexport-di-carni-e-salumi-italiani--14592418.html. Sputnik Italia [email protected] +74956456601 MIA „Rosiya Segodnya“ 252 60. 2022. (Sputnik Italia)

Serve la collaborazione di tutti gli operatori del settore per offrire la massima protezione alla filiera produttiva del comparto suinicolo" In particolare Cia, con il progetto «Il Paese che Vogliamo», ha lanciato la proposta di una riforma urgente della legge 157/92 per fronteggiare seriamente il problema degli ungulati in Italia (Gazzetta del Sud)

Auspichiamo che entro il 31 gennaio possa essere definita la reale situazione e l’effettiva portata dei capi infetti. Considerata l’emergenza, è il momento di gestire la questione dei selvatici in maniera differente da come fatto finora» (Radiogold)

Peste suina africana, il Ministero chiede aiuto ai cacciatori

Il virus della peste suina africana rimane vitale per lungo tempo anche dopo la morte dell’animale infetto, e perfino le carcasse sono in grado di trasmettere il virus La peste suina africana è una malattia molto contagiosa che provoca una mortalità elevata tra i suini domestici e i cinghiali selvatici. (Rinnovabili)

«Niente allarmismi sui nostri allevamenti di suino, ma piani di contenimento più efficaci sui cinghiali». Quello che sta accadendo deve fare riflettere sulla necessità, ribadita da tempo, di intervenire con piani di contenimento più efficaci». (La Stampa)

Il Ministero ha infatti inviato una nota alle associazioni venatorie nazionali riconosciute in merito alla conferma dei casi di PSA nelle popolazioni di cinghiali in regione Piemonte, chiedendo la collaborazione dei cacciatori per fare fronte alla diffusione del virus. (TuttOggi)

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