Covid, il Super Green Pass anche in zona bianca: “È per restare aperti"

Covid, il Super Green Pass anche in zona bianca: “È per restare aperti
La Repubblica INTERNO

Via alla nuova stretta anti-Covid.

Ieri il consiglio dei ministri ha varato il nuovo decreto con regole più severe per il periodo natalizio.

Tra le principali novità, il Super Green Pass, certificazione valida solo per chi ha ricevuto il vaccino o è guarito dal coronavirus

Il provvedimento sarà valido dal 6 dicembre al 15 gennaio, anche in zona bianca.

(La Repubblica)

Ne parlano anche altri giornali

Serena la considerazione di Assoturismo: «Il Green Pass obbligatorio in albergo - osserva Luca Bianca, presidente di Assoturismo - era una misura attesa. Con il decreto Super green pass sono state scongiurate le chiusure ma aldilà di alcune criticità del provvedimento, resta un quadro complessivo davvero difficile per gli alberghi italiani. (Italia a Tavola)

Arriva il super green pass. Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 arriva il pass rafforzato che spetterà ai vaccinati e ai guariti dal Covid-19. (Anvu – Regione Sicilia)

Saranno avvantaggiati i Paesi concorrenti, che attendono i turisti stranieri (asiatici, russi, brasiliani, ecc.) che l’Italia si appresta a respingere”. (Il Sussidiario.net)

Green pass, era atteso negli alberghi ma difficoltà in vista di Natale

Il super green pass approvato dal governo Draghi entrerà in vigore dal prossimo 6 dicembre , però per alcune attività si potrà continuare ad usare il green pass base, quello cioè utilizzato fino a questo momento. (Quotidiano di Puglia)

Metà mondo che si è vaccinato con vaccini cinesi e russi l’Italia non lo riconosce. Il presidente di Federalberghi Roma e vicepresidente vicario di Federalberghi, Giuseppe Roscioli, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus per parlare delle possibili criticità legate all’introduzione del Green Pass anche nel settore alberghiero. (Secolo Trentino)

In particolare Colaiacovo pensa "in primis al tema dei bambini poiché c’è il timore che l’apertura della campagna vaccinale per i ragazzi dai 5 agli 11 anni possa comportare, anche per loro, l’applicazione in automatico dell’obbligo di Green pass" e con le festività natalizie le famiglie che vogliono trascorrere qualche giorno di vacanza potrebbero trovarsi con la difficoltà, per i bambini più piccoli, di dover affrontare un tampone ogni 2 giorni". (Adnkronos)

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