Assenteismo, corruzione e gare truccate: 12 arresti all'Asl di Caserta

Assenteismo, corruzione e gare truccate: 12 arresti all'Asl di Caserta
Sky Tg24 INTERNO

), assoggettando l'onere di degenza, dalla somma di diverse migliaia di euro per ciascun paziente, a carico dell'Asl di Caserta.

La stessa indagine, nel novembre scorso, ha portato alla sospensione di 22 "furbetti del cartellino", tra cui dirigenti in servizio al distretto ASL di Aversa.

Il mantenimento degli incarichi di vertice all'Asl avveniva mediante traffici di influenze illecite

Tra i 79 indagati anche il presidente del Consiglio regionale della Campania Gennaro Oliviero. (Sky Tg24 )

Se ne è parlato anche su altri media

Secondo l'indagine, l'affidamento dei servizi di trasporto in emergenza (118) avveniva in cambio di regali e assunzioni. ), assoggettando l'onere di degenza, dalla somma di diverse migliaia di euro per ciascun paziente, a carico dell'Asl di Caserta (QUOTIDIANO.NET)

Sospensione dai pubblici uffici per Antonio D'Angelo, 50 anni di Lusciano; Raffaele Ferrantino, 48 anni di Aversa; Federico Iorizzi, 61 anni di Trentola Ducenta; Raffaele Muscariello, 55 anni di Vairano Patenota. (CasertaNews)

Tra gli indagati, per traffico di influenze, anche il presidente del Consiglio Reginale della Campania, Gennaro Oliviero (leggi qui). – continua sotto –. L’indagine trae origine da una segnalazione, inviata ai carabinieri del Nas di Caserta da parte dell’Asl, riguardante anomalie nell’utilizzo del sistema informatico interno di gestione delle presenze, da parte di un dipendente che ne aveva accesso per la propria funzione di coordinatore amministrativo aziendale (PUPIA)

Caserta, 18 arresti nella notte:truffa e corruzione all'Asl - Il Mattino.it

L'indagine trae origine da una segnalazione, inviata ai carabinieri del Nas di Caserta da parte dell'Asl sulle anomalie nell'utilizzo del sistema informatico interno di gestione delle presenze, da parte di un dipendente che ne aveva accesso per la propria funzione di coordinatore amministrativo aziendale. (La Stampa)

I carabinieri del Nas di Caserta, questa notte, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale di Napoli Nord. Una prima misura cautelare per l’applicazione di misure interdittive per la truffa ai danni dell’Asl, il 25 novembre 2020, aveva già avuto luogo (Vesuvius.it)

Gli indagati rispondono anche di acquisto di beni strumentali ad uso privato con i fondi pubblici dell’Asl e di allontanamento posto di lavoro per svolgere faccende personali o familiari APPROFONDIMENTI IL CASO Doccia fredda sull'Asl Caserta, Tar annulla concorso per 100. (Il Mattino)

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