Pressioni di Trump nel processo all’amico Stone Barr chiamato al Congresso

Pressioni di Trump nel processo all’amico Stone Barr chiamato al Congresso
Corriere della Sera Corriere della Sera (Esteri)

The Donald, poi, ha raddoppiato ieri ringraziando pubblicamente Barr per essere intervenuto bloccando un team di magistrati che ha definito «totalmente fuori controllo» e «da rimandare a scuola».

Sotto pressione, ieri Barr ha finalmente accettato di presentarsi davanti alla Commissione affari giudiziari della Camera per rispondere sul caso Trump-Stone.

Su altri media

Due miliardi, inoltre, per continuare a costruire il muro di separazione con il Messico. Il tutto in un Paese dove circa il 12% della popolazione, 36 milioni di individui secondo gli ultimi dati sul 2018, vivono usufruendo dei cosiddetti food stamps, i buoni pasto del Supplemental Nutrition Assistance Program. (Il Fatto Quotidiano)

“Listen to Michigan governor Gretchen Whitmer’s response to the president’s State of the Union address this week. La prima cosa che lo “stratega” vuol mettere in chiaro è che i partiti “exist to win elections. (Nicola Porro)

"Quando sto davanti a 50.000 persone, non mi sento tanto così bene", ha detto ironizzando "Avremo da cinque a sette milioni di persone solo dall'aeroporto al nuovo stadio. E sapete che quello è lo stadio più grande del mondo. (la Repubblica)

A suo avviso, gli stessi dem dovrebbero ammettere che, «nonostante i grandi progressi fatti» su questo tema, «l’America non è ancora pronta a eleggere un gay che bacia suo marito sul palco dei dibattiti presidenziali». (Open)

Perché quelle labbra – parte d’un volto che, date le circostanze, si può solo definire “di bronzo” – appartenevano, per l’appunto, a Kenneth Starr. A quel medesimo Kenneth Starr che 22 anni or sono aveva condotto le indagini che portarono, lungo molto tenebrosi sentieri, all’impeachment di Bill Clinton (Il Fatto Quotidiano)

Successivamente, è intervenuto il dipartimento di Giustizia, che scavalcando le decisioni dei magistrati dell’accusa ha chiesto per Stone una condanna “assai meno” pesante. “Non mi farò bullizzare o influenzare da nessuno”, ha detto Barr nell’intervista a Abc News, includendo nella lista “il Congresso, i giornali, gli editoriali, o il presidente. (L'HuffPost)

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