Boccata d'ossigeno per le vaccinazioni in Puglia: in arrivo 92mila dosi Pfizer

Boccata d'ossigeno per le vaccinazioni in Puglia: in arrivo 92mila dosi Pfizer
MolfettaViva INTERNO

È previsto in Puglia l'arrivo di un rifornimento di vaccinipari a.

Sempre nella corrente settimana si procederà alla vaccinazione in favore del personale scolastico e universitario non ancora vaccinato e si dovrà garantire l'operatività dei medici di assistenza primaria che hanno manifestato la volontà di vaccinare presso i propri studi o a domicilio.Secondo le nuove disposizioni, bisognerà procedere alla raccolta del numero di soggetti estremamente vulnerabili ascritti dai medici di medicina generale nell'elenco dei vaccinandi e alla registrazione delle informazioni contestualmente alla vaccinazione, da parte di tutti gli operatori coinvolti nella campagna

Con questa nuova dotazione in arrivo nelle prossime ore da Roma abbiamo potuto incrementare l'offerta vaccinale e prevedere il completamento delle prime dosi per gli over 80 entro il 12 aprile, proseguendo parallelamente con la somministrazione delle seconde dose come da programma». (MolfettaViva)

Su altri media

In totale in Italia su 14.136.480 dosi dei tre vaccini arrivate ne sono state somministrate 11.252.066, circa l’80%. Oggi, intanto, una buona notizia: saranno distribuite alle Regioni 1,5 milioni di dosi Pfizer che inaugurano la prima consegna di vaccini del mese di aprile. (QuiFinanza)

Fino al 31 marzo erano state somministrate oltre 7,5 milioni di dosi di Pfizer, quasi tutte quelle consegnate. Sempre al 31 marzo risultavano somministrate 1.913.706 dosi di vaccini AstraZeneca, secondo il ministero della Salute, su 2.752.400 consegnate, quasi il 70%. (TerzoBinario.it)

In Italia i casi di trombosi sono molto eterogenei tra loro: è molto difficile trarre conclusioni. Summit Aifa-ministero della salute. Il nesso tra i rarissimi casi di trombosi e il vaccino AstraZeneca "non è dimostrabile perché i casi sono pochi. (Corriere dell'Umbria)

Vaccini: usato 54% dosi AstraZeneca, 50% Moderna, 96% Pfizer, Roma - Salute e medicina

Lo dimostrano gli studi più recenti effettuati dalla casa farmaceutica americana. “Questo – ha aggiunto – ci dà ulteriore fiducia nella protezione offerta dal nostro vaccino Covid-19. (LaPresse)

L'uomo, che era privo di un rene, era sottoposto a chemioterapia e per questo inserito appunto nella categoria dei fragili. L'uomo, nella categoria dei fragili, era stato vaccinato all'ospedale San Giuseppe di Empoli dopo regolare prenotazione sul portale. (LA NAZIONE)

In totale in Italia su 14.136.480 dosi dei tre vaccini arrivate ne sono state somministrate 11.252.066, l'80% Pfizer ha invece una percentuale di somministrazione del 96%, (8.375.625 di dosi su 8.709.480 consegnate). (Primocanale)

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