Vaccini: “Astrazeneca, perché ne è consentito l'uso?”

Vaccini: “Astrazeneca, perché ne è consentito l'uso?”
Levante News SALUTE

“Conforta apprendere che, di fronte a un ragionevole dubbio, almeno ora i giovani e le loro famiglie si interrogano e frenano: ieri sono infatti arrivate oltre 600 disdette per il vaccino Astrazeneca.

Lo scorso 8 aprile, il Ministero della Salute raccomandava infatti “un uso preferenziale nelle persone con più di 60 anni”.

Se non lo è si fatto prima, lo si faccia ora: Regione ascolti i 24 medici genovesi che avevano sconsigliato a Regione di avviare gli Open Day per i vaccini adenovirali”

Perché allora in Liguria abbiamo consentito che agli Open Day aderissero indiscriminatamente i giovani, senza mettere dei paletti?

“Come recentemente spiegato anche da un gruppo di 24 medici genovesi, Astrazeneca ha un punto debole assente nei vaccini a Rna: può causare trombosi venosa associata a diminuzione delle piastrine. (Levante News)

Su altri giornali

Dopo l’iniezione di AstraZeneca aveva accusato solo un po’ di stanchezza, fatica e dolore alle ossa. Irene al momento è mantenuta in coma farmacologico all’ospedale di Cisanello e sarà poi progressivamente risvegliata. (LA NAZIONE)

Il vaccino Astrazeneca, infatti, prevede di inoculare la seconda dose entro circa 3 mesi dalla prima. Gli Sms dell’Asl per anticipare le convocazioni dei richiami sono partite questa mattina, creando anche un po’ di sorpresa tra i destinatari per quanto riguarda gli hub vaccinali. (Fanpage.it)

Roma, 8 giu – “Il vaccino Astrazeneca va vietato ai più giovani“: l’appello di 24 medici vaccinatori di Genova contro gli open day e la somministrazione agli under 40 soprattutto se donne. (Il Primato Nazionale)

Vaccini anti-covid, perché Astrazeneca dovrebbe essere destinato solo agli over 60

Il presidente della Regione conferma però la somministrazione su base volontaria «salvo differenti disposizioni». Il caso ha rinfocolato le polemiche sulla decisione di somministrare il vaccino Astrazeneca, a vettore virale, ai più giovani e alle giovani donne in particolare, con diversi esperti che hanno consigliato di evitarlo. (GenovaToday)

Lo scorso 8 aprile, il Ministero della Salute raccomandava infatti “un uso preferenziale nelle persone con più di 60 anni”. Non solo: gli stessi vaccinatori hanno avuto modo di sottolineare il rischio trombosi del vaccino anglo-svedese nei soggetti tra i 20 e i 55 anni, specialmente nelle donne. (Città della Spezia)

Quando ci si vaccina contro il Covid, il medico deve essere informato se si assumono terapie specifiche». Il vaccino anti-Covid a vettore virale come quello AstraZeneca o J&J ha fatto registrate 6 casi per milione di vaccinati». (TrentoToday)

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