2569 posti vacanti nelle scuole bergamasche, oggi il presidio

2569 posti vacanti nelle scuole bergamasche, oggi il presidio
Valseriana News INTERNO

Con i meccanismi di reclutamento proposti, delle tanto sbandierate 70mila assunzioni, già largamente insufficienti a coprire un numero ben più elevato di posti vacanti, se ne potranno fare, se va bene, la metà.

Sono 2569, nella scuole bergamasche, i posti che non hanno il titolare a che devono essere coperti entro l’1 settembre da personale di ruolo o supplenti.

Il problema nelle scuole bergamasche. (Valseriana News)

Su altre testate

All’interno della provincia è possibile chiedere specifiche scuole con preferenza analitica o preferenza sintetica su distretti e/o comuni. (Orizzonte Scuola)

L’apertura internazionale, infine, che ha consentito a Disal di incontrare molte scuole, associazioni professionali e reti di istituti stranieri, traduceva il suo anelito europeista e il desiderio di dialogo che lo animava. (Il Sussidiario.net)

In un precedente articolo Oggi Scuola si è visto chi può richiedere la mobilità annuale (utilizzazioni e assegnazioni provvisorie), per quali motivi ed in che modo. (Oggi Scuola)

I docenti «non devono essere dei missionari»

Circolari non sono ordini di servizio, cosa fare se le richieste sono illegittime? Cosa che invece è contemplata per il personale ATA per la diversa natura della mansione a cui si è chiamati a svolgere. (Orizzonte Scuola)

Sul sostegno le minori percentuali le riscontriamo nel grado di scuola primaria e in quella secondaria di secondo grado al Sud, dove appena il 10% di posti di sostegno sono liberi. In totale parliamo di 19.286 cattedre vuote al nord, contro le 7.113 al Centro e 4.352 al Sud. (Tecnica della Scuola)

Note positive, invece: la diminuzione del numero degli allievi per classe alle medie, la pausa di mezzogiorno per i docenti nelle scuole d'infanzia, il potenziamento dei docenti di appoggio nelle scuole comunali (decisi dal Parlamento il 21 settembre 2020) In un comunicato odierno il sindacato Vpod punta il dito contro il «carico orario straordinario» dovuto alla pandemia. (Ticinonline)

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