L'Italia ha messo in salvo la «ragazza afghana» della foto di Steve McCurry

L'Italia ha messo in salvo la «ragazza afghana» della foto di Steve McCurry
Corriere del Ticino INTERNO

Lo rende noto Palazzo Chigi sottolineando che la Presidenza del Consiglio «ne ha propiziato e organizzato il trasferimento in Italia, nel più ampio contesto del programma di evacuazione dei cittadini afghani e del piano del Governo per la loro accoglienza e integrazione».

L’azione italiana, ricorda Palazzo Chigi, risponde «alle sollecitazioni di quanti nella società civile e in particolare fra le organizzazioni no profit attive in Afghanistan hanno raccolto, dopo gli eventi dello scorso agosto, l’appello di Sharbat Gula a essere aiutata a lasciare il proprio Paese». (Corriere del Ticino)

Se ne è parlato anche su altri media

Il nome Sharbat Gula potrebbe non evocare nessun ricordo, ma il suo volto è divenuto famosissimo grazie a Steve McCurry, che nel 1984 la fotografò in uno scatto diventato iconico e riconosciuto in tutto il mondo chiamato “la ragazza afghana”. (next)

Era il 1984 quando Steve McCurry la fotografò in un campo profughi di Peshawar, un anno dopo Sharbat Gula era sulla copertina del National Geographic. Nel 2016 riuscì a tornare nel suo Paese, dove venne accolta dal presidente Ashraf Ghani, che le offrì un alloggio a Kabul (Today)

Quegli occhi color smeraldo, incastonati nel viso smagrito di una 12enne afghana coperta con il velo, hanno fattoil giro del mondo grazie allo scatto del celebre fotografo americano Steve McCurry pubblicato nel 1984 sulla copertina del National Geographic Magazine. (Quotidiano.net)

La "ragazza afghana" in salvo a Roma

Oggi Sharbat Gula ha 49 anni. Gula era una bimba di appena sette anni quando nel 1979 il suo Paese venne invaso dall’Unione Sovietica ed è rimasta suo malgrado per tutta la vita alla mercè di una guerra senza fine. (Gazzetta di Parma)

Nasceva così una delle fotografie più celebri del secolo scorso, ormai unanimemente riconosciuta come “la ragazza afgana”. Nei mesi scorsi Sharbat Gula – questo il nome della ragazza, e anche il titolo della foto – ha lanciato un appello dopo la salita al potere in Afghanistan dei Talebani (ArtsLife)

Cinque anni fa era tornata in Afghanistan, dopo essere stata accusata di aver falsificato i documenti per vivere in Pakistan Oggi, oltre trent’anni dopo, Sharbat Gula è dovuta fuggire di nuovo dall’Afghanistan, questa volta occupato dai talebani. (TIMgate)

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