Decreto Semplificazioni, il ministro Costa: “Condono edilizio? Se c'è, non dirò mai sì”

Decreto Semplificazioni, il ministro Costa: “Condono edilizio? Se c'è, non dirò mai sì”
Il Fatto Quotidiano Il Fatto Quotidiano (Interno)

“Con quella norma – continua Morassut- sarà possibile ampliare (di fatto senza limite) i piani attuativi fino a ricomprendere immobili abusivi facendoli rientrare nei piani urbanistici.

E questo si tradurrà non solo in un condono edilizio di fatto ma nella trasformazione di nuovo suolo agricolo o inedificato in suolo potenzialmente edificabile.

Ne parlano anche altri media

E si valuta il taglio dell’Iva. L’orientamento emrso nel vertice di maggioranza a Palazzo Chigi con Conte. 2′ di lettura. La maggioranza va verso lo stralcio della norma sui condoni edilizi inserita nella bozza del decreto semplificazioni. (Corriere Quotidiano)

Sul fronte della sanatoria, il decreto semplificazioni punta a "rendere sanabili immobili interamente conformi alla pianificazione odierna e dunque passibili, ove demoliti, di essere ricostruiti identicamente". (idealista.it/news)

Già divide la bozza del decreto e in particolare l’articolo 10 che prevede solo una sanzione per gli abusi edilizi ‘leggeri’. “Nella discussione sulla prima bozza del decreto rilancio – si legge nella nota del sottosegretario – avevo già sollevato il problema della norma sul ‘condono’ surrettizio. (L'agone)

Il premier Conte nel corso del vertice di maggioranza ha deciso di togliere l'articolo contestato anche da Verdi e Legambiente. Leggi Anche Semplificazioni – “È un condono edilizio”: così la Consulta definì la norma della Sicilia analoga a quella prevista nel decreto. (Il Fatto Quotidiano)

Il sottosegretario dell’Ambiente, il pd Roberto Morassut, sottolinea che la norma sul condono edilizio era un elemento “insidioso, che avrebbe ammazzato il suolo” ed era stata scritta “in totale contrasto con l’obiettivo dichiarato di questo governo di limitare il consumo di suolo e perseguire l’obbiettivo del saldo zero entro il 2050”. (L'agone)

Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro. Per questo ti chiedo di sostenerci, con un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana. (Il Fatto Quotidiano)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr