La Fed ha ancora molta strada da fare sui tassi, lo dicono i dot plot Da Investing

La Fed ha ancora molta strada da fare sui tassi, lo dicono i dot plot Da Investing
Investing.com Italia ECONOMIA

La ha rispettato i pronostici alzando di 75 punti base i tassi di interesse, ora al 3/3,25%, e accelerando il piano di quantitative tightening a 95 miliardi al mese. Ma c'è ancora molto da fare. Nella comunicazione post decisione, è stata la stessa banca a confermare la necessità di ulteriori aumenti. In base al dot plot, infatti, la banca centrale Usa arriverà ad un tasso finale del 4,4% a fine 2022 e al 4,6% nel 2023, un deciso aumento rispetto alle proiezioni pubblicate nel meeting di giugno, dove il final rate atteso per quest'anno era del 3,4%. (Investing.com Italia)

La notizia riportata su altri media

Oltre al previsto aumento dei tassi di 75 pb, la riunione di settembre ha mostrato che la Fed è determinata a inasprire le condizioni monetarie a un ritmo ancora più rapido e che prevede di mantenere i tassi a un livello restrittivo più a lungo. (Start Magazine)

Reuters. Di Senad Karaahmetovic (Investing.com Italia)

Reuters Fed aggressiva: dalle parole ai fatti. Come affrontare i rialzi dei tassi secondo Fidelity Anna Stupnytska, Global Macro Economist di Fidelity International, analizza le ultime mosse di politica monetaria della Federal Reserve e illustra le scelte nell’asset allocation (Investing.com Italia)

Wall Street paga ancora lotta Fed contro inflazione

Come preannunciato, la Banca centrale statunitense (Fed), intensificando la sua lotta contro l’inflazione cronicamente alta, ha aumentato il suo tasso di interesse di 75 punti base, ovvero ben tre quarti di punto per la terza volta consecutiva, un ritmo aggressivo che sta aumentando il rischio di un’eventuale recessione. (Corriere della Sera)

Proprio nelle scorse ore l’euro ha toccato un nuovo minimo storico per quanto riguarda il proprio rapporto con il dollaro. (QuiFinanza)

Wall Street paga ancora lotta Fed contro inflazione. Tassi Usa: ecco di quanto saranno alzati ancora. I tagli si allontano Obiettivo confermato ieri da Powell: andare avanti nel percorso delle strette monetarie, al fine di riportare l’inflazione Usa al target del 2% (viaggia ora al ritmo superiore all’8%, in base a quanto emerge dall’indice dei prezzi al consumo). (Borse.it)

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