M5s tra scisma, vaffa e scomuniche. Anche l'opposizione avrà le sue Stelle

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Quotidiano del Sud INTERNO

“Espulsi dal gruppo parlamentare non vuole dire essere stati espulsi dal Movimento”, hanno obiettato i tre senatori.

“Ci stiamo pensando, lo decideremo nelle prossime ore quando avremo più chiaro il perimetro dell’alleanza che sostiene il presidente del Consiglio”, ammette Bianca Maria Granato ,una delle senatrici che hanno votato No.

Il primo effetto sarà appunto la formazione di un nuovo gruppo. (Quotidiano del Sud)

La notizia riportata su altri media

icola Morra sul suo 'no' al Governo Draghi: "Non metto in discussione la democrazia diretta, ma il quesito su Rousseau. Ho già proposto la mia candidatura al prossimo comitato direttivo" (La7)

Ora vedremo il giudice quante giornate mi darà. Mi ritengo ancora dentro al M5s, da quello che mi si dice sono fuori dal gruppo al Senato ma non dal Movimento. La proposta che è stata avanzata non mi è sembrata coerente con i nostri valori. (Video - La Stampa)

“Ritengo di aver fatto qualcosa che non mi mette a mio agio ma ci sono situazioni in cui bisogna rimanere soli. Se sono pronto all’espulsione? Sì ”. Sono le parole del senatore del Movimento 5 stelle Nicola Morra, uscito evidentemente commosso da Palazzo Madama, dopo aver votato no alla fiducia al governo Draghi (Il Fatto Quotidiano)

Morra commosso dopo il «no» a Draghi: «Ci sono situazioni in cui bisogna rimanere soli»

"Perché Draghi va multato". 18 febbraio 2021 a. a. a. Sono stati espulsi dal Movimento 5 Stelle i 15 senatori grillini che ieri hanno votato no alla fiducia a Mario Draghi. (Liberoquotidiano.it)

In realtà, tensioni e fibrillazioni sono tutte concentrate fuori dall'Aula e solo in serata i tabulati delle votazioni daranno contezza del 'peso' dello strappo che si sta consumando nel Movimento 5 stelle. (AGI - Agenzia Italia)

Uno di loro era Lello Ciampolillo, protagonista a gennaio del voto in extremis a Conte (oggi ha votato no) Alla fine i cosiddetti «dissidenti» pentastellati, in totale 15 e quindi più della decina prevista nei giorni scorsi, hanno votato no al governo Draghi. (Corriere TV)

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