Bezos riapre la partita spaziale per la Luna. Settimana prossima la decisione

Il Sole 24 ORE ECONOMIA

La data, e le date contano, era il 20 luglio, a 52 anni dal primo sbarco sulla luna.

Modestia a parte, è uno che le cose le sa fare e dire ma ancora non gli va tutto bene

Il patentino da astronauta. Pare una barzelletta, ma Bezos si dimostra un gentleman più del britannico Sir Richard: «Sono il 570º uomo a salire nello spazio, sono felice così, era un mio sogno», si limita a dire.

Ma come ci siamo arrivati e che significa?

Proposta strana, in un contesto strano, ma seria. (Il Sole 24 ORE)

Su altre testate

Un portavoce della Nasa ha detto che l'agenzia era a conoscenza della lettera di Bezos, ma ha rifiutato di commentare ulteriormente la questione. Oltre alla missiva all'agenzia spaziale, Blue Origin ha anche accusato l'agenzia di aver dato a SpaceX un vantaggio sleale, avendogli consentito di rivedere i suoi prezzi. (Ticinonline)

Per Jeff Bezos saltare da una capsula spaziale dopo aver compiuto il primo volo personale nello spazio, a bordo del suo yacht da 500 milioni di euro è un attimo. Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, l’arci miliardario ha partecipato in Sardegna al Water World Music Festival, un evento musicale vip dove partecipa solo chi ha una imbarcazione perché il palco viene realizzato galleggiante. (Sputnik Italia)

Ora si può procedere con lo sviluppo del programma d’allunaggioRead More L'articolo (HelpMeTech)

SpaceX per ora non ha risposto alla provocazione Il fondatore di Amazon, forte del successo del suo viaggio nello spazio e del titolo di paperone mondiale, ora sfida il patron di Tesla e offre alla National Aeronautics and Space. (Quotidiano.net)

Dopo il grande successo del volo suborbitale della navicella New Shepard di Blue Origin con tre turisti spaziali a bordo, Jeff Bezos non lascia, raddoppia. Il programma Artemis della Nasa mira a riportare gli astronauti sulla luna entro il 2024 come trampolino di lancio per la prima missione umana su Marte. (Nazione Futura)

Uno sconto di due miliardi di dollari sulle spese di costruzione del sistema d’atterraggio con equipaggio sul satellite terreste. La notizia è stata pubblicata dal fondatore di Amazon e, appunto, Blue Origin, sul sito internet ufficiale di quest’ultima, per giunta proprio a ridosso dei cinquant’anni della missione Apollo 15 (26 luglio 1971). (Il Sussidiario.net)

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