Crisi gravissima e ripresa incerta: lo scenario di Visco, Bankitalia

Crisi gravissima e ripresa incerta: lo scenario di Visco, Bankitalia
Money.it Money.it (Economia)

Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco ha parlato di crisi economica e prospettive di crescita intervenendo al Comitato Esecutivo dell’Abi.

Con queste premesse, durante il suo intervento in Abi, Visco ha ipotizzato scenari non del tutto schiariti dal pessimismo.

Il quadro dipinto da Visco oscilla tra l’incertezza ancora troppo radicata su una ripresa nel breve periodo e sulla speranza di osservare una svolta nelle politiche europee e italiane. (Money.it)

Ne parlano anche altre fonti

«Un aumento generalizzato delle richieste di escussione delle garanzie potrebbe altresì determinare ripercussioni sulle finanze pubbliche», spiega Visco. In questo scenario Visco ribadisce che «resta essenziale il supporto delle politiche di bilancio, a livello sia nazionale sia europeo». (Vicenza Più)

I soldi “non vanno sprecati e messi su capitoli ben utili ai quali poi si aggiungono però le azioni delle imprese e delle famiglie. Sempre secondo l’Ocse la Germania segnerà un -5,4% nel 2020 e un +4,6% nel 2021. (Regioni.it)

Visco ammette che «il rafforzamento della congiuntura nel trimestre in corso potrebbe essere lievemente migliore di quanto delineato in luglio nello scenario di base delle nostre previsioni». (Il Gazzettino)

Visco “Più che una banca pubblica serve una PA efficiente”

Forti dubbi sull’idea di dar vita a una banca pubblica. Il governatore ha poi espresso i suoi dubbi circa l’idea – che piace in particolare alla componente cinquestelle del governo – di dar vita a una banca pubblica. (L'agone)

Anche il governatore della Banca d’Italia torna a parlare di bad bank. E, pur lodando l’operato della statale Amco, è rimasto freddo sull’ipotesi di banche pubbliche. (Credit Village)

Lo ha detto Ignazio Visco, Governatore della Banca d’Italia, intervenendo al comitato esecutivo dell’Abi. (ITALPRESS) – “Più che del supporto di una grande banca pubblica l’economia italiana beneficerebbe innanzitutto di una pubblica amministrazione efficiente, di infrastrutture adeguate, di investimenti in innovazione e conoscenza”. (Calabria News)

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