Estratti di ruolo, estensione dei ricorsi anche per i processi già in corso

Articolo Precedente
Articolo Successivo
La nuova norma contenuta nel decreto delegato di riforma della riscossione, che amplia le ipotesi di impugnazione dell’estratto di ruolo, si applica a tutti i processi in corso e quindi anche ai ricorsi presentati prima dell’entrata in vigore del decreto. Tuttavia, nonostante tale l’ampliamento, il fermo amministrativo non rappresenta un motivo di impugnazione dell’estratto di ruolo in quanto le ipotesi legittimanti un simile ricorso sono tassative. (NT+ Fisco)
La notizia riportata su altri media
Alla base della vicenda processuale c’è un atto mediante il quale l’Agenzia delle entrate aveva contestato un maggior reddito ad una Srl. La vicenda processuale (FiscoOggi)
Omissione termini ricorso in atti tributari non annulla l’atto, ma consente remissione in termini. La Cassazione tutela il contribuente. (La Legge per Tutti)
Corte di Cassazione, Ordinanza n. La mancata notifica è stata scoperta solo tramite l’acquisizione autonoma dell’estratto di ruolo. (Entilocali-online)

In realtà l’estratto di ruolo non può essere mai oggetto di impugnazione ecco perchè è corretto parlare di ricorso contro la cartella non validamente notificata di cui il contribuente prende conoscenza tramite l’estratto di ruolo. (InvestireOggi.it)
Anche se la notifica esattoriale risulta errata o non del tutto completa la cartella rimane comunque valida e deve essere saldata: lo stabiliscono i giudici della Cassazione. (lentepubblica.it)