Coronavirus, segretario Federfarma: "Rischiamo la salute per garantire quella dei pazienti. E siamo senza mascherine"

Coronavirus, segretario Federfarma: Rischiamo la salute per garantire quella dei pazienti. E siamo senza mascherine
BolognaToday BolognaToday (Interno)

Al momento la risposta a questa disponibilità tarda ad arrivare, ma siamo fiduciosi che la situazione si possa sbloccare a breve".

Adesso aspettiamo la risposta dello Stato per ottenere un numero di mascherine sufficiente almeno per noi farmacisti, oggi non più a disposizione.

La notizia riportata su altri media

Purtroppo, ogni giorno mi chiedo se ho dimenticato qualcosa, se avessi potuto fare, pensare o agire qualcosa di più. mar252020. Coronavirus, disomogenea la tutela dei farmacisti al banco. (Farmacista33)

È l'allarme lanciato dalla Cisl Medici Lazio. Oltre al via vai di trasportatori (molti provenienti dal Nord Italia) che consegnano farmaci e altri materiali nelle strutture in cui operano i farmacisti ospedalieri stessi “spesso in carenza del minimo indispensabile di DPI (Dispositivi di protezione individuale: mascherine, guanti ecc. (Il Caffè.tv)

Ora però il pensiero va ai famigliari e agli amici di Paolo D’Ambrogi, ai quali si stringono nel cordoglio il Comitato centrale della Fofi e tutti i farmacisti italiani”. “Ieri ci ha lasciati, a causa dell’epidemia di Covid-19, il collega Paolo D’Ambrogi, che esercitava nella sua parafarmacia di Nettuno. (IlFaroOnline.it)

Una scelta che non significa, quindi, una chiusura a priori rispetto alla disponibilità delle farmacie. È quanto afferma Giancarlo Tagliaferri, consigliere di Fratelli d’Italia, a proposito delle disposizioni emanate dalla Regione che affidano al volontariato la consegna dei farmaci solitamente ritirati nelle farmacie ospedaliere. (IlPiacenza)

I farmacisti collaboratori costituiscono, attualmente, i 2/3 della categoria professionale. Tuttavia, pare non ci sia per noi un’adeguata istituzione che ci tuteli né dal punto di vista finanziario (ricordiamoci del mancato rinnovo del ccnl) né dal punto di vista di salute, considerando i fatti recenti. (anteprima24.it)

"Insulto ai farmacisti". “Ma lo riteniamo anche un insulto alla categoria dei farmacisti, che sono invece in prima linea in questa battaglia, che è di tutti. Le farmacie pubbliche e private svolgono anche la consegna a domicilio per i pazienti anziani e non autosufficienti, con i volontari della CRI”. (BolognaToday)

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