Mps post rottura trattative Mef-UniCredit: azione riduce perdite, ma incubo burden sharing fa crollare bond subordinati fino -19%

Finanzaonline.com ECONOMIA

Il titolo Mps riduce notevolmente le perdite, arretrando alle 14.07 ora italiana di poco più dell'1%, a 1,058 euro, dopo che, all'inizio della sessione, era affondato di oltre il 7,5%.

Stando a quanto riportato dall'Ansa il bond da 750 milioni con scadenza 2028 perde il 16,8% e tratta poco sopra il 60% del suo valore nominale, quello da 300 milioni con scadenza nel 2029 arretra del 13% a 84,5, quello da 400 milioni con scadenza 2030 sprofonda del 19,4% a 63,4 e quello da 300 milioni con scadenza 2030 del 18,9% a 66. (Finanzaonline.com)

Su altri media

(Reuters) - I rendimenti dei bond subordinati di Monte dei Paschi di Siena (MI: ) salgono ancora in seduta dopo la fine dei negoziati tra il Tesoro e UniCredit (MI: ). Il tasso del settembre 2030 guadagna circa 6 punti percentuali sfiorando 22%. (Investing.com)

Tutto questo con l’aggravante che il suddetto Padoan ora è il presidente di quella stessa Unicredit, che dovrebbe acquisire ora MPS. Un mozione presentata al Senato a prima firma Adolfo Urso e sottoscritta da tutti senatori di FdI, il 24 Febbraio scorso, aveva già previsto quello che si sta purtroppo verificando in queste ore nella vicenda Unicredit-MPS. (Money.it)

Riguardo al trend del titolo Mps, "i rischi sono elevati per ulteriori ribassi poichè l'aumento di capitale potrebbe essere ingente e difficilmente si troveranno fondi sul mercato. "Le indiscrezioni di stampa - ricorda l'esperto di IG - avevano portato a pensare a Banco BPM che tuttavia ha smentito la possibilità di una tale operazione. (Finanzaonline.com)

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