Covid, vertice a Palazzo Chigi: cos'ha detto il CTS al Governo Draghi

Covid, vertice a Palazzo Chigi: cos'ha detto il CTS al Governo Draghi
Money.it ECONOMIA

Cos’ha detto il CTS al Governo. Quanto alle regole, il CTS ha chiesto al Governo di confermare l’impianto del DPCM che scadrà il 5 marzo.

Questo sì”, ha detto Miozzo arrivando a Palazzo Chigi.

Salvini a Draghi: no lockdown nazionale. Il Governo al momento è diviso fra chi vuole aprire e chi vuole chiudere

Del Comitato sono presenti invece il presidente del CSS Franco Locatelli, il presidente del CTS Agostino Miozzo e, infine, il presidente dell’ISS Silvio Brusaferro. (Money.it)

Su altre fonti

Un ragionamento che il premier ha fatto in mattinata al leader della Lega, ma che i dati forniti dai rappresentanti del Cts hanno rafforzato. Inoltre il Parlamento sarà immediatamente coinvolto perché riceverà subito il testo sotto forma di decreto. (Il Messaggero)

Al via il vertice a Palazzo Chigi con il premier Mario Draghi sulle nuove misure anti-Covid in vista della scadenza, il 5 marzo, del Dpcm attualmente in vigore. Covid: Miozzo, ascolteremo Draghi, per noi serve prudenza. (Nordest24.it)

Ansa. Ancora massima prudenza per le riaperture, specie in una fase delicata come questa, con le varianti che fanno temere una nuova impennata di contagi. Il coordinatore del Cts Agostino Miozzo ha poi partecipato a una riunione a Palazzo Chigi con il premier Mario Draghi, i ministri competenti e i presidenti del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, e dell'Iss Silvio Brusaferro. (Sky Tg24 )

Coronavirus, a Palazzo Chigi incontro Draghi-ministri-Cts. Miozzo: "Non abbiamo parlato di riaperture"

Con la novitàdelle varianti in molte regioni italiane si dovrà infatti stabilire se modificare una serie di parametri nel sistema delle fasce di colore. “No, no, no. ascoltiamo quello che ha da dirci il presidente Draghi che ci ha convocati”. (IL GIORNO)

Prematuro, secondo i tecnici, ipotizzare la riaperture di palestre e piscine, sale giochi, e altre attività giudicate ancora a rischio. Nessuno spiraglio di apertura in vista del nuovo Dpcm che vede il neo governo al lavoro in questi giorni. (Il Riformista)

“Non abbiamo parlato di riaperture – ha detto Miozzo, riportato dall’AdnKronos, all’uscita da Palazzo Chigi – se ne parlerà in un secondo incontro. Un incontro formale per iniziare a ragionare sulle prossime misure da adottare dal 6 marzo. (News Mondo)

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