Le offese del prof e il vizio della sinistra radical Ma la Meloni perdona: "Non chiedo punizioni"

Le offese del prof e il vizio della sinistra radical Ma la Meloni perdona: Non chiedo punizioni
QUOTIDIANO.NET INTERNO

Dopo il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Giorgia Meloni, offesa venerdì in diretta radio dal professore di Storia contemporanea all’Università di Siena Giovanni Gozzini, ha ricevuto anche la telefonata del premier.

Adesso le offese a Giorgia Meloni fanno rima con "vacca" e "scrofa" in una trasmissione in cui subito si colpisce

Meloni non chiede però provvedimenti perché Gozzini "spero abbia imparato la lezione". (QUOTIDIANO.NET)

Se ne è parlato anche su altre testate

LEGGI ANCHE –> Terminillo preso d’assalto, week end di assembramenti e situazione fuori controllo. Selvaggia Lucarelli: “Ecco perché la meloni non merita solidarietà”. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Selvaggia Lucarelli (@selvaggialucarelli). (Yeslife)

È qualcosa di profondo, che precede ogni cultura politica e ogni appartenenza di censo, religione, professione. Tutti gli uomini che ne sono portatori - a destra, a sinistra, ovunque - devono fare un passo indietro: se proprio non riescono a cancellarla dai loro pensieri, almeno dovranno accuratamente nasconderla (La Stampa)

Isabella Rauti contro il professor Gozzini: "Insulti alla Meloni? Messa alla gogna una donna, gravissimo"

A scatenare un dibattito sui social, però, è stato soprattutto un intervento di Selvaggia Lucarelli che ha deciso di non esprimere solidarietà alla presidente di Fratelli d’Italia. Selvaggia Lucarelli, però, ha espresso un’opinione controcorrente e ha spiegato i motivi sulla sua pagina Facebook: “Non esprimerò alcuna solidarietà a Giorgia Meloni (Virgilio Notizie)

Isabella Rauti contro il professor Gozzini: "Insulti alla Meloni? Messa alla gogna una donna, gravissimo". 22 febbraio 2021. “Gravissimo l’attacco del professor Gozzini, che mette alla gogna una donna e il capo dell’opposizione Giorgia Meloni (Liberoquotidiano.it)

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