Spagna, sesta serata consecutiva di proteste per l'arresto del rapper Pablo Hasél

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Città Nuova ESTERI

Da allora, ci sono state una serie di proteste in più di dieci città spagnole per quello che i manifestanti considerano un “attacco alla libertà di espressione“.

I danni si sono verificati principalmente lungo il Paseo de Gracia e la Rambla di Barcellona.

Le proteste sfociano in atti di vandalismo, scontri con la polizia e distruzione della città.

Gli atti di violenza e le proteste sono stati replicati in altre città come Lleida, Tarragona, Valencia, Bilbao, Madrid, Granada e Pamplona (Città Nuova)

Se ne è parlato anche su altre testate

E si complica anche la partita de… - Noovyis : (Spagna, proteste per l’arresto del rapper Pablo Hasél: il governo Sanchez diviso. L'artista è… - EURACTIVItalia : Continuano le proteste in #Spagna per l'arresto del rapper catalano #PabloHasel, avvenuto una settimana fa (Zazoom Blog)

"Penso che viviamo in uno stato di polizia che reprime, e sono venuta a reclamare diritti civili e politici", afferma un'altra manifestante. Dall'inizio delle proteste, seguite all'arresto del rapper martedì, sono stati effettuati oltre un centinaio di fermi (Notizie - MSN Italia)

Le proteste di questa domenica, per il sesto giorno consecutivo, sono state segnate nuovi momenti di tensione con le forze dell’ordine e arresti. Lo spagnolo, Alto rappresentate dell'Unione Europea per gli Affari Esteri, molto loquace quando si tratta di altri paesi sembra aver essere quantomeno distratto su quanto accade nel suo paese. (L'AntiDiplomatico)

Spagna, terza notte di scontri per l'arresto del rapper Pablo Hazel

esteri. Proteste non solo in Catalogna, scontri anche a Valencia. 200 artisti, tra cui Pedro Almodovar, chiedono di cambiare la legge troppo severa sulla libertà d'espressione (TG La7)

Il suo vero nome è Pablo Rivadulla Duró, ha 33 anni ed è fra i più strenui sostenitori dell'indipendenza della Catalogna. Nelle sue canzoni Hasél accusa la monarchia spagnola di sostenere un sistema oppressivo e non risparmia da duri attacchi né Juan Carlos I, né il governo spagnolo (The Italian Times)

esteri. Proteste non solo in Catalogna, scontri anche a Valencia. 200 artisti, tra cui Pedro Almodovar, chiedono di cambiare la legge troppo severa sulla libertà d'espressione (TG La7)

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