Green Pass, via libera definitivo dal Parlamento Ue: cosa cambia da luglio - L'Unione Sarda.it

Green Pass, via libera definitivo dal Parlamento Ue: cosa cambia da luglio - L'Unione Sarda.it
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Il certificato sarà rilasciato gratuitamente dalle autorità nazionali e sarà disponibile in formato digitale o cartaceo con un codice QR.

Gli eurodeputati hanno completato il lavoro legislativo sul documento per facilitare gli spostamenti all'interno dell'Unione e contribuire alla ripresa economica.

La Plenaria ha approvato mercoledì i nuovi regolamenti UE sul certificato Covid digitale con 546 sì, 93 contrari e 51 astenuti (cittadini dell'UE) e 553 favorevoli, 91 contrari e 46 astensioni (cittadini di paesi terzi residenti nell'Ue). (L'Unione Sarda.it)

Su altre testate

A luglio la svolta contro il virus". Su richiesta del Parlamento, la Commissione si è impegnata a stanziare 100 milioni di euro per consentire agli Stati membri di acquistare test finalizzati al rilascio del green pass. (Corriere dell'Umbria)

Il Pass “renderà più semplice la vita dei cittadini e li aiuterà ad esercitare il diritto alla libertà di movimento. Il Parlamento Europeo ha approvato, a larga maggioranza, il regolamento che istituirà il certificato Covid Ue digitale, o Green Pass, che entrerà in vigore il prossimo primo luglio. (BergamoNews.it)

Oggi, 9 giugno, il Parlamento europeo ha dato il via libera al certificato digitale Covid dell'Ue (noto anche come "Green Pass europeo") che dovrà ora essere formalmente adottato dal Consiglio e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, per l'entrata in vigore e l'applicazione immediata dal primo luglio 2021. (AltamuraLive)

Green pass: sì dell'Europarlamento'

Firenze, 9 giugno 2021 - Nel giorno del via libera del Parlamento europeo al certificato Covid Ue digitale, è bene rifare chiarezza su tutte le regole che ruotano intorno al green pass. Coronavirus Toscana bollettino, 127 nuovi casi. (LA NAZIONE)

Un quadro comune dell'Unione europea renderà i certificati compatibili e verificabili in tutta l'Unione europea, oltre a prevenire frodi e falsificazioni. Il certificato non costituirà una condizione preliminare per la libera circolazione e non sarà considerato un documento di viaggio. (Il Piccolo)

Per loro varranno le regole di sempre: i tamponi prima di partire, eventuali quarantene o altre regole che ciascuno Stato decida di adottare. esteri. Attesa adozione formale dal Consiglio e poi pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per l'entrata in vigore; l'applicazione immediata dal primo luglio 2021. (TG La7)

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