God of War PC è un trionfo: è l'esclusiva PlayStation più giocata di sempre

Spaziogames.it SCIENZA E TECNOLOGIA

L’edizione PC di God of War ha infatti totalizzato fin da subito numeri impressionanti, che hanno permesso all’avventura di Kratos di sbaragliare in breve tempo la concorrenza delle altre esclusive di casa PlayStation.

L’analista Benji-Sales ha sottolineato infatti la bontà dei numeri ottenuti da God of War su Steam: si tratta della prima esclusiva PlayStation Studios ad aver raggiunto oltre 70.000 giocatori in contemporanea. (Spaziogames.it)

La notizia riportata su altre testate

Tra gli ultimi, invece, c’è l’illustre God of War, arrivato dopo mesi di rumor e voci di corridoio con un porting ottimo che ne esalta i punti di forza e la bellezza. Il processo che ha portato al via libera dei suddetti porting è stato molto semplice, quanto surreale: gli studi PlayStation hanno assillato Sony perché potessero pubblicare i loro videogiochi su PC. (Spaziogames.it)

Fin dalle prime ore, infatti, God of War ha fatto registrare numeri altissimi tra gli utenti attivi di Steam. Insomma il successo registrato già da subito da God of War su PC sembra anche aver gettato le basi per Ragnarok, in uscita nel 2022 (Spaziogames.it)

Dato il grande successo del titolo non ci sarebbe dunque da stupirsi nel notare che già i fan si sono messi a lavoro e hanno confezionato già un discreto quantitativo di mod per God of War. Insomma se volete sbizzarrirvi e provare queste nuove mod, vi ricordiamo che potete scaricarle a questo link. (Spaziogames.it)

Quindi potete andare a giocarci da subito, previo acquisto e download dei dati di gioco, e gustarvi la versione tecnicamente migliore dell'opera di Sony Santa Monica. Se volete altri dettagli su questi e altri aspetti di God of War, leggete il nostro speciale dedicato alla nuova versione (Multiplayer.it)

Naturalmente le prime mod di God of War non vanno molto in profondità e si limitano a ritoccare alcuni aspetti del gioco, in particolare quelli grafici, ma non solo. (Multiplayer.it)

Il merito, in questo caso, non è tanto della detentrice dei diritti di publishing, ma degli studi di sviluppo. "È un processo che stiamo ancora cercando di automatizzare e mettere in atto, in quanto compagnia e in quanto studi di sviluppo individuali". (Eurogamer.it)

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