Vaccino AstraZeneca e trombosi, il nesso c’è. Ora solo agli over 60?

Vaccino AstraZeneca e trombosi, il nesso c’è. Ora solo agli over 60?
QuiFinanza INTERNO

editato in: da. L’Ema, l’agenzia europea per il farmaco, è pronta a rivedere le proprie indicazioni relativamente al vaccino anti-covid AstraZeneca.

Il Regno Unito – che non dipende da Ema dopo la Brexit – tre giorni fa ha confermato di avere verificato 30 casi di coaguli del sangue su un totale di 18 milioni di iniezioni.

Le ultime indagini scientifiche sembrano infatti avere evidenziato un nesso tra l’inoculazione del vaccino e i rarissimi casi di trombosi, soprattutto su donne di età inferiore ai 60 anni. (QuiFinanza)

Se ne è parlato anche su altre testate

Se confermata, l’osservazione potrebbe guidare la diagnosi e la terapia di questi, pur molto rari, eventi avversi. Per ora l’analisi condotta da Ema sul vaccino Oxford AstraZeneca ha rassicurato sul fatto che non causi un aumento della frequenza di tromboembolia, aspettiamo ulteriori analisi. (InSanitas.it)

"Stiamo cercando di avere il quadro preciso di cosa succede, di definire nel dettaglio questa sindrome dovuta al vaccino". Dunque servirà un lavoro molto meticoloso per capire se il rapporto rischi benefici è a favore del vaccino per tutte le età" (Rai News)

Anche l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) che si riunisce oggi fino a venerdì è ormai incline a riconoscere che il problema è legato al vaccino di AstraZeneca. Con AstraZeneca in Europa su 9,2 milioni di vaccinati ci sono stati 62 casi con 14 morti. (La Repubblica)

Al via la plenaria dell’Ema sul presunto rapporto tra AstraZeneca e trombosi. Cavaleri: «La relazione c’è, ma non sappiamo le cause»

A quanto pare ci sarebbe davvero una correlazione tra AstraZeneca e trombosi. Non dimenticando che “anche le giovani donne finiscono in terapia intensiva per Covid (Tuttosport)

Aspettiamo altri dati, ma tre giovani donne della mia famiglia si sono vaccinate con Oxford AstraZeneca e io sono tranquillo” Per ora l’analisi condotta da Ema sul vaccino Oxford AstraZeneca ha rassicurato sul fatto che non causi un aumento della frequenza di tromboembolia, aspettiamo ulteriori analisi. (Il Giorno)

I numeri a oggi. Secondo i dati resi noti dall’Ema mercoledì 31 marzo, finora sono stati registrati 62 casi di trombosi venosa cerebrale nel mondo. Al contrario, si potrebbero calcolare rischi e benefici per ogni categoria: «Le giovani donne, spesso protagoniste dei casi di trombosi, patiscono meno l’effetto del Covid (Open)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr