Maledizione nazionali: Milik si rompe il crociato. Napoli è senza bomber

«Speriamo bene»: e vuol dire, in sintesi, stare lì (almeno) quattro mesi, a soffrire, ad aspettare che ci sia il via libera, perché un crociato è un'incognita. È un inno alla fiducia che Arkadiusz Milik, grosso come una quercia, lancia agli dei, anche ... Fonte: La Stampa La Stampa
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