La Lombardia resta in zona gialla. Maga: “Picco raggiunto, aspettiamo la discesa”

La Lombardia resta in zona gialla. Maga: “Picco raggiunto, aspettiamo la discesa”
La Provincia Pavese INTERNO

Scorporare i pazienti positivi ma asintomatici negli ospedali richiede un ripensamento della gestione dei reparti

Anche nel caso degli asintomatici ricoverati per altre patologie: «I dati devono comunque essere raccolti.

Diverso il tema dell’occupazione ospedaliera, causata da pazienti Covid e pazienti positivi ricoverati per altre patologie: «Si tratta di soggetti - prosegue Maga - che richiedono differenti attenzioni da parte dei medici. (La Provincia Pavese)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La CAMPANIA di cambiare zona, da bianca a gialla. L’elenco dell’Italia in giallo è molto lungo: Lombardia, Lazio, Abruzzo, Toscana, Valle d’Aosta. (CasertaCE)

Sulla base del monitoraggio del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità di oggi 14 gennaio, alcune Regioni potrebbero infatti passare in zona arancione. Zona arancione, limiti ai no vax. (Velvet Mag)

Fra le regioni, «il Piemonte, è al 33,5% di occupazione dei reparti ordinari e al 23,5% per le terapie intensive», e quindi ha numeri da zona arancione, osserva Sebastiani. La Puglia ha già numeri da zona gialla e la Sardegna si avvicina a superare le soglie, mentre la provincia autonoma di Bolzano potrebbe tornare a essere bianca. (Corriere della Sera)

Il Lazio verso la zona arancione, che potrebbe scattare dal 24 gennaio

Chi passa in arancione dal 17 gennaio. Stesso discorso vale per il passaggio in zona arancione che, di fatto, comporta solo qualche limitazione agli spostamenti fuori dal proprio comune per i non vaccinati Aumenta l’incidenza dei contagi, cresce l’occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva e l’Italia da lunedì 17 gennaio sarà sempre più suddivisa tra regioni in zona gialla e arancione, con pochissimi territori ancora in bianco. (Money.it)

La percentuale di positivi considerando il totale dei tamponi – quindi molecolari più antigenici rapidi – è al 16,4% (ieri era 15,6%). In quest’ultimo gruppo, come riportato da SkyTg24, è finito un territorio che da diversi mesi è alle prese con alti e bassi sui positivi. (Centro Meteo italiano)

Continua ad aumentare anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva. Insomma il rosso è lontano, ma l’arancione ormai è dietro l’angolo e potrebbe arrivare dal 24 o dal 31 gennaio (La mia città NEWS)

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