Covid in Umbria, troppe bare al forno crematorio di Perugia: arrivano i container

Covid in Umbria, troppe bare al forno crematorio di Perugia: arrivano i container
Corriere dell'Umbria INTERNO

Nello stesso atto è scritto che le richieste di cremazione “sono cresciute per l’aumento dei decessi delle ultime settimane, si dilatano i tempi di attesa per la cremazione”.

In Umbria 494 nuovi positivi e 12 decessi, superati 40 mila contagi totali.

Le azioni di sanificazione dei mezzi di trasporto "non dovranno inoltre essere effettuate presso le aree adiacenti al forno crematorio e deposito temporaneo ma rinviate presso idonei impianti e attrezzature predisposte". (Corriere dell'Umbria)

La notizia riportata su altri giornali

E Arianna dopo essersi trasferita a Gibilterra ha cominciato a vendere, attraverso il delivery, i piatti vegani che lei stessa prepara. LO SPOT DEL PROGRAMMA. https://fb.watch/3NBbV_yR7U/. Per seguire Arianna. (Terni in rete)

Sono 13 i deceduti nelle ultime 24 ore. Sono 363 i nuovi contagi, il 21% in più rispetto a ieri (301) a fronte di 3.306 tamponi e 1.423 test antigenici (Umbria Journal il sito degli umbri)

Tutti accorgimenti che si scontrano con una sede di giustizia inadeguata. Ed è nato, proprio oggi, il gruppo Facebook "Vaccino per operatori della giustizia – Umbria" (creato dall'avvocato Francesco Gatti) che vuole portare avanti questa istanza. (PerugiaToday)

"In Umbria prevalgono Brasiliana e Inglese"

I comuni Covid free alla data del 20 febbraio 2021 sono Porano, Poggiodomo e Lugnano in Teverina Le guarigioni riscontrate nello stesso arco temporale sono state 269 (totale 33.230). (umbriaON)

Come Istituzione voglio ringraziarli a nome di tutta la comunità regionale, e voglio ribadire che saremo sempre accanto a loro per coadiuvare, per quello che è proprio del nostro ruolo, il loro lavoro” E’ un sincero gesto simbolico di gratitudine che rende merito ai tanti operatori sanitari impegnati nella gestione dell’emergenza, che hanno messo e continuano a mettere a repentaglio la loro vita, a volte anche perdendola. (PerugiaToday)

Quanto a quella inglese gli esami ‘positivi’ provenivano da: Città di Castello (7), 9 a Perugia e uno a Spoleto. E dato che nel Ternano il virus si diffonde in maniera contenuta, questo starebbe a significare che le due varianti – brasiliana e inglese – in quei territori al momento circolino in maniera davvero limitata. (LA NAZIONE)

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