Tampone di fine quarantena in farmacia: "Troppo presto, serve un metodo per gestire le richieste"

Tampone di fine quarantena in farmacia: Troppo presto, serve un metodo per gestire le richieste
Redacon INTERNO

Lo stesso possono fare gli studenti di scuole secondarie di primo e secondo grado nella cui classe si è verificato un caso positivo

In settimana Ausl e farmacie proporranno una nuova organizzazione per affrontare la crescente richiesta di tamponi di fine quarantena.

Noi farmacie abbiamo bisogno di rallentare e aspettare per trovare insieme all’Ausl un metodo di gestione informatica per tutte le prenotazioni dei tamponi di fine quarantena". (Redacon)

Se ne è parlato anche su altre testate

Serve senso di responsabilità da parte di tutti, noi ci siamo al fianco delle istituzioni, per il miglior servizio ai cittadini”. Cercheremo di migliorare giorno per giorno anche questo servizio, pur continuando a garantire prima di tutto la precisione, la sicurezza e il rispetto di tutti i protocolli di sanificazione. (COOPERATIVA RADIO BRUNO srl)

Per questa categoria è necessario presentarsi muniti del documento (cartaceo o digitale) di apertura della quarantena. Ci sono però molte richieste di tamponi per contatti stretti con positivi, oltre ad essere aumentati molto i casi di positività”. (ravennanotizie.it)

Da lunedì scorso è possibile effettuare i tamponi rapidi in farmacia per porre termine al periodo di isolamento o quarantena, con costo a carico del servizio sanitario. Stiamo attraversando un periodo di sofferenza, ma lo stesso vale anche per altre attività commerciali ed imprenditoriali. (ForlìToday)

Farmacisti in quarantena dopo i test: «Non diamo la colpa ai tamponi»

- Le persone che si recano in farmacie convenzionate per verificare la negatività dopo una quarantena certificata dalla Ausl, sempre previa autocertificazione e asintomatiche da almeno tre giorni. (il Resto del Carlino)

Con l’Asl stiamo cercando di definire con chiarezza alcuni aspetti che riteniamo debbano essere sottolineati: i pazienti sintomatici devono essere testati non in farmacia ma attraverso altri canali, come i drive through» Vedremo come evolverà la domanda del servizio nei prossimi giorni. (La Nuova Ferrara)

Positivi gli addetti ai tamponi - Di queste tre persone a casa, due sono addette proprio ai tamponi: «Al momento restiamo con una sola addetta operativa ai test. D'altra parte, l'elevato numero di richieste di test rende la figura del farmacista sicuramente molto richiesta, ma anche potenzialmente a rischio. (Ticinonline)

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