20 anni dal G8 di Genova: l'editoriale di Piero Scaramucci del 21 luglio 2001

Radio Popolare INTERNO

20 anni dal G8 di Genova: l’editoriale di Piero Scaramucci del 21 luglio 2001. A cura di: Le redazioni di Radio Popolare – Popolare Network. Nella notte tra il 21 e il 22 luglio 2001 la polizia si accanì su ragazze e ragazzi che erano arrivati in città per le proteste contro il G8 e stavano dormendo nell’edificio.

Poche ore prima centinaia di migliaia di persone erano scese in piazza dopo l’omicidio di Carlo Giuliani e c’erano state nuove violenze contro i manifestanti. (Radio Popolare)

Su altre fonti

Il bilancio della vittime segna un morto, un ragazzo di 23 anni, poteva essere chiunque, quel chiunque porta il nome di Carlo Giuliani. Spesso il concetto distorto che l’immaginario comune contribuisce ad alimentare è quello che ricordare le morti come quelle di Carlo Giuliani serva a santificare la vittima, non è così. (il Digitale)

A dispetto di diversi commentatori interessati, che in questi giorni stanno dicendo che il movimento di Genova nacque e morì nell’arco del luglio 2001, il movimento per l’acqua non sarebbe nato se non ci fosse stato lo sguardo delle giornate di Genova. (Estense.com)

Nella mattinata del 21 luglio 2001 dopo una notte sul treno speciale partito dal sud est dell'Italia e dopo un viaggio a dir poco allucinante per le deviazioni che le Ferrovie dello Stato fecero fare al treno per arrivare a Genova - siamo arrivati finalmente a destinazione ma ci hanno fatto scendere alla Stazione di Quarto dei Mille e a piedi abbiamo raggiunto il concentramento del corteo contro il G8. (Termoli Online)

Negli anni precedenti avevamo costruito un'esperienza molto bella, che si chiamava 'Cantieri Sociali', nata dalla liberazione dell'area del Prino allora occupata da alcune caserme militari in disuso. Le diverse esperienze politiche a Imperia avevano anticipato molte questioni che da lì a poco avrebbero caratterizzato la stagione culminata con il G8 di Genova (SanremoNews.it)

Quanto successo qui non è ma stato ripudiato, siamo costretti a constatare che certe pratiche sono nella disponibilità delle forze dell’ordine e si è permesso che tali restassero” A vent’anni dal raid con il quale la polizia fece irruzione in piena notte nella scuola dove dormivano i manifestanti al termine delle contestazioni durante il g8 di Genova, la Diaz accoglie le vittime dei pestaggi e degli arresti illegittimi all’interno dei locali nei quali sono avvenuti. (Il Fatto Quotidiano)

La morte di Carlo Giuliani e la ‘macelleria messicana’ alla Diaz. Per il 20 luglio erano previsti cortei in diversi punti della città. Ero arrivato a Genova il giorno dopo la morte di Giuliani e ho partecipato a una manifestazione (Il Ducato)

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