Omicidio a Trento, Deborah Saltori uccisa dal marito con due accettate alla gola: «L'ha adescata con l'assegno di mantenimento per il figlio»

Omicidio a Trento, Deborah Saltori uccisa dal marito con due accettate alla gola: «L'ha adescata con l'assegno di mantenimento per il figlio»
Leggo.it INTERNO

Lorenzo viveva ai domiciliari a casa dei genitori dopo essere stato processato per le ripetute violenze denunciare da Deborah negli anni

Deborah aveva 4 figli di 17, 16, 14 anni e il più piccino di 4 anni e mezzo, avuto proprio con Cattoni.

Deborah Saltori è stata uccisa dal marito dopo essere stata adescata con l'inganno dal suo omicida.

La donna da anni era costretta a subire violenze, violenze che aveva denunciato e che avevano portato alla condanna del marito dal quale si stava separando. (Leggo.it)

Su altri media

Femminicidio a Cortesano, Cattoni ha ucciso Saltori con un colpo di accetta alla gola, poi ha provato a suicidarsi con un coltello. La sua vita è stata strappata e spenta a 42 anni dall'ex marito, Lorenzo Cattoni (il Dolomiti)

Soccorso dal 118 l’uomo è stato trasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento dove si trova tutt’ora ricoverato in condizioni gravissime. Era già stato ammonito dal questore di Trento due volte per presunte violenze domestiche, anche nei confronti di una precedente compagna. (Blitz quotidiano)

Per rivolgersi alla rete antiviolenza è importante chiamare i seguenti numeri:. numero unico 112 e numero anti-violenza 1522 Comunicato 433. Nuovo caso di femminicidio, il cordoglio dell’assessore Segnana. (Ufficio Stampa)

39enne colpisce con l'accetta l'ex compagna tentando successivamente di togliersi la vita

Femminicidio a Cortesano, Deborah Saltori uccisa dall'ex. Saltori e Cattoni non vivevano più insieme: Cattoni si trovava agli arresti domiciliari in un paese della Piana Rotaliana, proprio a causa della sua condotta violenta Era ai domiciliari e poteva allontanarsi solo per lavoro. (Today.it)

L'uomo poi ha tentato il suicidio. Il delitto è avvenuto a Cortesano, in zona Maso Saracini, piccolo centro a pochi chilometri da Trento, nella campagna in cui l'uomo stava lavorando. (La Repubblica)

na chat apparentemente normale per organizzare quello che sarebbe stato il capodanno del 2020 chiamata ‘Capodanno 20k20'. Dal profilo collegato all'utenza di uno dei partecipanti, un coetaneo, era partito all'indirizzo dell'intero gruppo un video pedopornografico raccapricciante, ove aveva luogo un rapporto sessuale promiscuo, tra più bambine e bambini, verosimilmente girato in Sud America. (Yahoo Notizie)

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